Concetti Chiave
- Catone nacque a Frascati nel 234 a.C. da una famiglia di piccoli proprietari terrieri e inizialmente il suo cognome era "Priscus".
- Partecipò alla seconda guerra punica e, appoggiato dall'aristocrazia tradizionalista, intraprese una carriera politica di successo.
- Diventò noto come "Catone il Censore" per la sua severità morale e per aver ricoperto la carica di censore, espellendo un senatore per aver baciato in pubblico la moglie.
- La sua politica era conservatrice, difendendo i costumi antichi contro il partito scipionico che promuoveva la cultura ellenizzante.
- Catone si oppose al lusso e alla filosofia, vedendoli in contrasto con i valori arcaici, e sostenne i proprietari terrieri contro l'aristocrazia elitista.
La sua attività politica era conservatrice e tradizionalista e aveva lo scopo di difendere gli antiqui mores (costumi antichi), in contrasto con il partito progressista scipionico che, al contrario, sosteneva una nuova cultura ellenizzante.
Infatti, nonostante l'ellenizzazione giovò a Roma, rendendola la più grande potenza del Mediterraneo, i privilegi maggiori vennero ottenuti dagli aristocratici, che vivevano nel lusso, incuranti della situazione della popolazione, in primis i proprietari terrieri. A questo proposito, Catone si oppone al lusso, al partito scipionico e dimostra ostilità verso la filosofia (poiché nonostante fosse ricca di valori universali, era in antinomia con la moralità arcaica di una piccola società contadina) e si propone leader dei proprietari terrieri. Muore nel 149 a.C., anno di inizio della guerra punica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del cognome di Catone e come è cambiato nel tempo?
- Perché Catone era contrario al lusso e alla filosofia ellenizzante?
Catone, nato nel 234 a.C. nel Lazio, aveva il cognome originario "Priscus", che fu poi cambiato in "Catus" per la sua accortezza, come riportato dal biografo greco Plutarco.
Catone si opponeva al lusso e alla filosofia ellenizzante perché riteneva che fossero in contrasto con la moralità arcaica di una piccola società contadina e perché i benefici dell'ellenizzazione favorivano principalmente gli aristocratici, trascurando i proprietari terrieri.