Concetti Chiave

  • La migrazione è un fenomeno che risale all'antichità, con persone che lasciano il proprio Paese in cerca di migliori condizioni di vita, spesso per sfuggire a guerre o indigenza.
  • Attualmente si stima che ci siano 214 milioni di migranti internazionali, con un aumento significativo di 39 milioni negli ultimi anni, e il 56% di essi vive in regioni sviluppate.
  • Le destinazioni migratorie sono cambiate nel tempo, con un incremento verso Paesi come Irlanda e Spagna, mentre Germania e Paesi Bassi hanno visto una diminuzione dell'afflusso migratorio.
  • I migranti tendono a scegliere Paesi con tradizioni e legami culturali simili al loro, e le rimesse inviate a casa rappresentano una importante fonte di sostentamento per i Paesi in via di sviluppo.
  • Le rimesse sono aumentate del 32% dal 2000, con un terzo destinato ai Paesi in via di sviluppo e due terzi per investimenti in Paesi più sviluppati, influenzate dall'integrazione del migrante e dalla sua disponibilità economica.

In questo appunto di geografia che descrive dettagliatamente che cosa sia la migrazione. Sin dal principio sono tantissime le persone che in ogni epoca lasciano il proprio Paese per cercare magari di avere delle condizioni di vita migliori rispetto a quelle che hanno nel loro Paese d'origine, dove magari non hanno un lavoro e dove sono costretti a vivere in una vera e propria situazione di indigenza. Le migrazioni spesso sono quei fenomeni che portano le persone a scappare da situazioni spiacevoli nel loro Paese natio, come per esempio guerre, carestie, situazioni che quindi mettono in qualche modo in pericolo la loro vita e la loro esistenza. A causa di guerre intestine e violente spesso le persone sono costrette a scappare dal loro Paese, che non gli permette più la sicurezza di una volta. Quindi esistono migrazioni di vario genere: per motivi economici, per motivi politici, per motivi religiosi, ecc...

Migrazione: significato articolo

La migrazione

Fin dall'antichità l'uomo è abituato a migrare da un posto all'altro, in cerca di condizioni di vita migliori. Anche oggi, le persone migrano da un Paese all'altro per sfuggire a guerre o per trovare fortuna. Il tasso migratorio è un dato difficile da stimare, poiché non tutti i migranti si spostano legalmente, anzi, la maggior parte di essi, lo fa clandestinamente. Nonostante ciò, in generale, si stima che oggi i migranti internazionali siano 214 milioni e che il 56% di essi viva nelle regioni più sviluppate; ultimamente il tasso di migranti è cresciuto di 39 milioni. Oltre al dato quantitativo, è interessante osservare come il fenomeno migratorio sia mutato dal punto di vista delle destinazioni, interessando maggiormente i paesi più sviluppati. Dal 2004 al 2008 le destinazioni migratorie sono mutate, infatti, i paesi che sono stati maggiormente interessati da tali flussi sono l'Irlanda e Spagna, mentre quelli che hanno riscontrato un tasso inferiore sono stati Germania e Paesi Bassi perché in tali paesi la disponibilità lavorativa è diminuita a differenza dell'Irlanda e Spagna.

Migrazione: significato articolo

Quali sono le scelte dei migranti?

I migranti si spostano, ma non casualmente, scegliendo in particolare modo Paesi con tradizioni comuni o legati al paese nativo. Le rimesse sono i risparmi inviati a casa dai migranti e, dal 2000, questo tasso è aumentato del 32%.
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di questi risparmi è destinato ai Paesi in via di sviluppo e ne fornisce una grande fonte di sostentamento. I
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sono riservati agli investimenti per i Paesi più sviluppati. I Paesi dove arriva la maggior quota di rimesse sono l'America Meridionale, l'Oriente e l'Asia meridionale. Il paese che ne riceve di meno è la zona subsariana.
Per determinare l'invio di rimesse bisogna considerare due fattori:
  1. Integrazione all'interno del nuovo paese di cui è immigrato.
  2. - La disponibilità economica per condurre una vita decorosa.
Il modo in cui vengono spedite le rimesse può essere formale o informale ed è difficile determinare il numero di uscite informali rispetto a quelle formali.
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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali motivazioni che spingono le persone a migrare?
  2. Le persone migrano principalmente per cercare condizioni di vita migliori, scappando da guerre, carestie e situazioni di indigenza nel loro Paese d'origine. Le migrazioni possono essere per motivi economici, politici o religiosi.

  3. Qual è l'attuale stima del numero di migranti internazionali?
  4. Attualmente si stima che ci siano 214 milioni di migranti internazionali, con un aumento di 39 milioni negli ultimi anni. La maggior parte di essi vive nelle regioni più sviluppate.

  5. Come sono mutate le destinazioni migratorie negli ultimi anni?
  6. Dal 2004 al 2008, le destinazioni migratorie sono cambiate, con un aumento dei flussi verso paesi come Irlanda e Spagna, mentre Germania e Paesi Bassi hanno visto un tasso inferiore a causa della diminuzione della disponibilità lavorativa.

  7. Qual è l'importanza delle rimesse inviate dai migranti?
  8. Le rimesse rappresentano una fonte significativa di sostentamento per i Paesi in via di sviluppo, con un aumento del 32% dal 2000. Un terzo di queste rimesse è destinato a tali Paesi, mentre due terzi sono riservati agli investimenti nei Paesi più sviluppati.

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