Concetti Chiave
- Gli imperativisti definiscono il sovrano come un ente che emana comandi generalmente obbediti, senza soggiacere ai propri comandi.
- Secondo Austin, un ente è sovrano se i suoi comandi sono obbediti dai destinatari, altrimenti non può essere considerato tale.
- L'imperativismo distingue il diritto come un insieme di comandi assistiti da sanzioni, separando il diritto dalla morale.
- La coazione, secondo Austin, è un fenomeno psicologico che stimola l'obbedienza attraverso la minaccia di sanzioni.
- Il diritto è visto come un fenomeno coattivo, dove la minaccia di conseguenze sfavorevoli promuove l'adempimento degli obblighi legali.
Indice
Definizione di sovrano secondo Bentham
Gli imperativisti rispondono che "le norme sono prodotte dal sovrano". Gli imperativisti non sostengono una teoria del diritto e una teoria politica di tipo monarchico, la loro è una teoria generale del diritto, parlano di sovrano come ente e soggetto sovrano, può essere un organo, una pluralità di persone. Chi presenta determinate caratteristiche è l'ente sovrano, può essere monarchia, democrazia, oligarchia, ecc. Bentham ci dice che" per sovrano io intendo una persona o l'insieme di persone alla cui volontà si suppone che un'intera comunità politica sia disposta non importa per quale motivo a prestare obbedienza, e ciò a preferenza di ogni altra persona o di altro gruppo di persone".
Dettagli aggiuntivi di Austin
Austin aggiunge dei dettagli molto significativi alla definizione "siamo di fronte a un ente sovrano quando questo soggetto emana i comandi e i comandi sono normalmente obbediti dai destinatari." Se fossero emanati dei comandi e nessuno li obbedisse non saremmo di fronte a un ente o un soggetto sovrano.
Austin aggiunge una caratteristica ulteriore, oltre a emanare i comandi e a vedere i comandi generalmente obbediti l'ente sovrano non è sottoposto ai comandi che emana.
Imperativismo e giuspositivismo
L' imperativismo ci dice che il diritto è un insieme di norme, le norme giuridiche sono un insieme di comandi assistiti da sanzione, e sono dei comandi emanati da un soggetto sovrano, lo riconosciamo come sovrano perché emana comandi e non soggiace ai comandi che emana.
Gli imperativisti sono tali perché il diritto è un insieme di imperativi, di comandi, ma sono anche dei giuspositivisti perché non guardano se il diritto sia buono/giusto/ingiusto, ma guardano all'esistenza di un ente o soggetto sovrano che emette dei comandi che sono assistiti da una sanzione se sono generalmente obbedibili, e il sovrano non soggiace ai comandi che ha emanato. Qui siamo di fronte a un ordinamento giuridico. Il diritto è separato dalla morale, ma essendo un insieme di imperativi- di comandi assistiti da sanzione è anche un fenomeno coattivo.
Coazione e fenomeno psicologico
Che cos'è la coazione?
Secondo gli imperativisti, Austen, il diritto è un fenomeno coattivo- Austin in testa- perché minaccia una conseguenza sfavorevole, prevede una sanzione e prevedendo le sanzioni stimola i soggetti dal punto di vista psicologico o psitico all'obbedienza. La coazione per Austin è un fenomeno psicologico o psitico, la spinta verso l'adempimento dei propri obblighi che la minaccia della sanzione conferisce ai soggetti.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di sovrano secondo Bentham?
- Quali sono le caratteristiche che definiscono un ente sovrano secondo Austin?
- Come si distingue l'imperativismo dal giuspositivismo?
- In che modo la coazione è vista dagli imperativisti?
Secondo Bentham, il sovrano è "una persona o l'insieme di persone alla cui volontà si suppone che un'intera comunità politica sia disposta a prestare obbedienza", indipendentemente dal motivo, a preferenza di ogni altro ente o gruppo.
Austin afferma che un ente è sovrano quando emana comandi che sono generalmente obbediti dai destinatari e non è sottoposto ai comandi che emana, rendendo così evidente la sua autorità.
L'imperativismo considera il diritto come un insieme di comandi assistiti da sanzioni emanati da un soggetto sovrano, mentre il giuspositivismo si concentra sull'esistenza di tale soggetto senza valutare la giustizia o l'ingiustizia delle norme.
Secondo gli imperativisti, in particolare Austin, la coazione è un fenomeno coattivo che stimola l'obbedienza attraverso la minaccia di sanzioni, influenzando psicologicamente i soggetti a rispettare i propri obblighi.