Concetti Chiave
- Il sistema bancario europeo è guidato da organismi come il comitato interministeriale per il credito e risparmio, il ministero del tesoro e la Banca d'Italia.
- La Banca d'Italia, fondata nel 1893, ha il monopolio sull'emissione di banconote ed è responsabile della vigilanza sulle altre banche.
- I contratti bancari sono per adesione e possono contenere clausole vessatorie, ma le leggi tutelano i clienti in queste situazioni.
- I depositi bancari si suddividono in depositi a vista, rimborsabili su richiesta, e depositi vincolati, restituiti a scadenza stabilita.
- I libretti di deposito possono essere nominativi o al portatore, con diverse modalità di prelievo a seconda della tipologia scelta.
Struttura del sistema bancario europeo
Il sistema bancario europeo ha al proprio vertice le attività creditizie che hanno il compito di indirizzio e vigilanza e sono:
- il comitato interministrale per il credito e risparmio;
- il ministero del tesoro che è la più alta autorià amministrativa nel settore creditizio;
- la Banca d'Italia
Sono:
1) Banche Nazionali: con sede legali in Italia, svolgono la propria attività previa autorizzazione della banca d'Italia. Possono esercitare attività bancarie all'etsero.
2) Banche Comunitarie: ha sede legale e amministrative in uno stato della Comunità Europea che esercita controllo e vigilanza
3) Banche Extra-comunitarie: hanno sede legale in uno stato non appartenente alla comunità europea, possono svolgere in Italia tutte le attività ammesse.
Ruolo e funzioni della Banca d'Italia
Fu fondata nel 1893. Dal 1926 detiene il monopolio dell'emissione dei biglietti di banca. Nel 1936 fu dichiarata Istituto di diritto pubblico. Gli organi sono:
- l' Assemblea Generale;
- Il Consiglio Superiore;
- Il Comitato del Consiglio Superiore;
- Il Governatore massimo organo esecutivo;
Le funzioni della Banca d'Italia sono:
- emissione di banconote;
- Concessione di credito alle banche;
- Riscossione delle entrate;
- Concedere autorizzazioni alle banche;
- Svolge attività di vigilanza e controllo sulle altre banche.
Contratti bancari e tutela del cliente
Costituiscono importanti operazioni bancarie con le quali la banca provvede a procurarsi danaro, ad impiegarlo e a fornire servizi accessori. Sono contratti "per adesione" già predisposti dalla banca e il cliente si trova in una posizione di svantaggio in quanto spesso è costretto a sottoscrivere "clausole vessatorie". Riguardo a queste le leggi tutelano il cliente.
E' il contratto con il quale un soggetto (depositante) deposita una somma di danato presso una banca che ne acquista la proprietà restando obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria alla scadenza del termine o alla richiesta del depositante.
E' un contratto:
- REALE: perchè ha come oggetto una somma di danaro;
- UNILATERALE: perché gli obblighi sono a carico di una sola parte.
Tipologie di depositi bancari
In base alla durata possiamo avere:
1) DEPOSITO A VISTA: rimborsabile alla richiesta del depositante;
2) DEPOSITO VINCOLATO: la restituzione avviene ad una scadenza stabilita.
Inoltre vi sono:
A) DEPOSITI ORDINARI: offrono al depositante la possibilità di una sola operazione di prelievo;
B) DEPOSITI A RISPARMIO: danno la possibilità di più versamenti e prelievi.
Libretto di deposito e modalità di prelievo
La banca rilascia un libretto dove vengono annotate le quattro operazioni svolte. I libretti possono essere:
- NOMINATIVI: se intestati ad uno o più soggetti avanti facoltà di prelievo.
- APPORTATORIE: cioè pagabile al portatore e il prelievo è eseguibile da chiunque presenti il libretto.
Viene effettuato mediante sottoscrizione del contratto e deposito della firma del depositante che potrà effettuare in versamenti e prelievi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali autorità che sovrintendono il sistema bancario europeo?
- Quali sono le funzioni principali della Banca d'Italia?
- Che tipo di contratti bancari esistono e quali sono le loro caratteristiche?
- Quali sono le differenze tra i vari tipi di depositi bancari?
Il sistema bancario europeo è guidato da tre principali autorità: il comitato interministeriale per il credito e risparmio, il ministero del tesoro e la Banca d'Italia, che svolge un ruolo cruciale nella vigilanza e nel controllo delle attività bancarie.
La Banca d'Italia, fondata nel 1893, ha diverse funzioni chiave, tra cui l'emissione di banconote, la concessione di credito alle banche, la riscossione delle entrate e la vigilanza sulle altre banche, come indicato nel testo.
I contratti bancari sono operazioni "per adesione" predisposte dalla banca, spesso con clausole vessatorie. Un esempio è il contratto di deposito, che è reale e unilaterale, dove il depositante affida una somma di denaro alla banca, che ne acquista la proprietà.
I depositi bancari possono essere a vista, rimborsabili su richiesta, o vincolati, con restituzione a scadenza. Inoltre, ci sono depositi ordinari, con una sola operazione di prelievo, e depositi a risparmio, che consentono più versamenti e prelievi.