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Concetti Chiave

  • Il capitale fondiario è considerato un capitale fisso, comprendente la terra e gli investimenti permanenti ad essa associati.
  • La produzione lorda totale (Plt) rappresenta l'ammontare di prodotti raccolti, mentre la produzione lorda vendibile (Plv) si riferisce solo a quelli commerciabili.
  • L'utile di stalla si calcola sulla base dell'incremento di valore del bestiame, in relazione alla carne prodotta annualmente.
  • È fondamentale conoscere vari fattori, come il numero di nascite e la gestione del bestiame, per determinare correttamente l'utile di stalla.
  • Le spese varie circolanti riguardano costi per mezzi tecnici e servizi esterni, utilizzati una sola volta nel ciclo produttivo.

Indice

  1. Il capitale fondiario
  2. Determinazione dell'utile di stalla
  3. Spese varie e circolanti

Il capitale fondiario

Il capitale fondiario è, dal punto di vista economico, un capitale fisso ed è formato dalla terra nuda e dai capitali stabilmente investiti su di essa.
L’ammontare di tutti i prodotti che si raccolgono sul fondo va a formare la produzione lorda totale (Plt). Nell’attivo del bilancio non si registra la produzione lorda totale, bensì la produzione lorda vendibile (Plv); cioè quella che può essere venduta, non quella che viene reimpiegata nell’azienda.

Determinazione dell'utile di stalla

Prima di presentare il prospetto di tutta la produzione lorda vendibile, è necessario determinare a parte l’utile di stalla. Esso è dato dall’aumento di valore che il capitale bestiame fa registrare in un anno, a seguito dell’incremento di carne ottenuto nello stesso periodo.
In sede preventiva occorre conoscere: il numero medio di nascite che possono verificarsi in un anno nella stalle ; come viene effettuate la rimonta; a quale età o peso vengono venduti i capi in soprannumero; fino a quale età (6-10 anni) viene sfruttato il bestiame da reddito prima di essere destinati al macello; il numero delle mucche di scarto che devono essere allontanate ogni anno dalla stalla; ecc.

Spese varie e circolanti

Le spese varie sono quelle spese che si devono sostenere per acquistare mezzi tecnici circolanti extra-aziendali. Si chiamano circolanti, perché esauriscono la loro utilità in un sol ciclo produttivo; extra-aziendali, perché vengono acquistati sul mercato. E vengono comprese anche le spese per i servigi o prestazioni personali (del veterinario, del consulente tecnico, del maniscalco, ecc.) e reali (noleggi di macchine per l’aratura, la semina, la raccolta, ecc.) extra-aziendali.

Domande da interrogazione

  1. Cos'è il capitale fondiario e come si differenzia dalla produzione lorda totale?
  2. Il capitale fondiario è un capitale fisso costituito dalla terra nuda e dai capitali investiti su di essa. La produzione lorda totale (Plt) rappresenta tutti i prodotti raccolti, mentre la produzione lorda vendibile (Plv) è quella parte che può essere venduta, escludendo ciò che viene reimpiegato nell'azienda.

  3. Qual è la formula per determinare l'utile di stalla?
  4. L'utile di stalla è calcolato come l'aumento di valore del capitale bestiame in un anno, derivante dall'incremento di carne. Per determinarlo, è necessario conoscere vari fattori, come il numero medio di nascite, le modalità di rimonta e l'età di vendita dei capi in soprannumero.

  5. Cosa si intende per spese varie e circolanti nel contesto agricolo?
  6. Le spese varie e circolanti sono quelle necessarie per acquistare mezzi tecnici extra-aziendali, che si esauriscono in un ciclo produttivo. Queste includono anche le spese per servizi professionali, come veterinari e consulenti, e per il noleggio di macchine agricole.

Domande e risposte

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