Concetti Chiave

  • Le tracce grafiche sono essenziali nei prodotti audiovisivi moderni, utilizzate per comunicare azioni interattive e aggiungere elementi emozionali nei video social.
  • La classificazione delle tracce grafiche include didascalie, sottotitoli, titoli e scritte, ognuna con funzioni specifiche nel contesto del racconto audiovisivo.
  • Le didascalie storicamente integrate i dialoghi e il contesto delle scene, facilitando la comprensione per gli spettatori.
  • I sottotitoli sono sovraimpressi sull'immagine per tradurre o trascrivere il dialogo, garantendo l'accessibilità del contenuto.
  • Le scritte possono essere diegetiche, appartenenti alla realtà del film, o extradiegetiche, indirizzate direttamente allo spettatore con messaggi o informazioni aggiuntive.

L'importanza delle tracce grafiche

Analizzando l’immenso campo dei prodotti audiovisivi contemporanei emerge con insistenza la presenza di tracce grafiche come componente visiva a corredo dell’immagine, nei video di tik tok o nelle instagram stories si moltiplicano gli elementi grafici utilizzati: per comunicare come e dove compiere azioni interattive, come lo swipe up, per dare brevi spiegazioni sul contenuto pubblicato, oppure per aggiungere una nota ironica, o comunque accento emozionale. Spesso le scritte sono accompagnate da altri elementi grafici come emoticon e icone di vario tipo.

Classificazione delle tracce grafiche

Le tracce grafiche hanno sempre fatto parte però del testo filmico e quindi risulta per noi facile ricostruire una sorta di classificazione che può essere considerata ancora valida oggi per analizzare il prodotto audiovisivo contemporaneo:

    - Didascalie, particolari tracce grafiche usate per integrare il contenuto delle immagini, nel cinema muto riportavano i dialoghi, spiegavano le caratteristiche dei personaggi e per contestualizzare la scena in dicando il luogo e il tempo della storia. Per lo più collegate in una zona interstiziale, ossia tra un’inquadrature e l’altra per creare una forma di commento relativa a la sequenza che al precedeva oppure per introdurre quanto seguiva;

    - Sottotitoli, sono notoriamente tracce grafiche che si trovano sovraimpresse sull’immagine, solitamente in basso per consentire allo spettatore di recuperare la traduzione del film in lingua originale oppure la sua trascrizione;

    - Titoli, presenti in testa o in coda al film, possono contenere informazioni riguardanti la produzione del film, quindi il cast&credits oppure possono dare istruzioni di lettura del testo: ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Ma anche l’indicazione rispetto a un momento preciso della fruizione del film, come il titolo che indica the end oppure in passato aiutavano a comprendere la fine del primo tempo;

    - Scritte, tutte quelle tracce grafiche che appartengono alla realtà e il film le riproduce inserendole all’interno delle inquadrature, possono quindi appartenere al piano della storia, con insegne titoli di libri, notizie di un giornali e cartelli. Naturalmente, queste possono essere considerate tracce grafiche di ordine diegetico, tra le scritte extradiegetiche, quindi estranee al mondo narrato troviamo indicazioni relative al mondo di chi parla cime se si trassasse di segni messaggi lasciti nel testo per parlare del processo di lavorazione del film o per comunicare direttamente con lo spettatore. In un film di Godard rimane inquadratura del ciak oppure scritte che apparentemente sembrano essere inerenti alla diegesi, come le insegne di un locale e in realtà lo spettatore può ritrovare messaggi da decifrare indirizzati più a lui che al personaggio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle tracce grafiche nei prodotti audiovisivi contemporanei?
  2. Le tracce grafiche sono fondamentali nei prodotti audiovisivi moderni, come nei video di TikTok e nelle Instagram Stories, per comunicare azioni interattive, fornire spiegazioni brevi e aggiungere un tocco emozionale o ironico, spesso accompagnate da emoticon e icone.

  3. Come si classificano le tracce grafiche nel contesto del testo filmico?
  4. Le tracce grafiche possono essere classificate in didascalie, sottotitoli, titoli e scritte, ognuna con funzioni specifiche, come integrare contenuti, fornire traduzioni, presentare informazioni di produzione o riprodurre elementi della realtà all'interno delle inquadrature.

  5. Qual è la funzione delle didascalie nei film?
  6. Le didascalie servono a integrare il contenuto delle immagini, fornendo dialoghi, contestualizzando la scena e creando commenti relativi alle sequenze, spesso collocate tra le inquadrature.

  7. In che modo le scritte possono essere considerate tracce grafiche diegetiche ed extradiegetiche?
  8. Le scritte diegetiche appartengono alla realtà del film, come insegne o titoli di libri, mentre quelle extradiegetiche forniscono messaggi diretti al pubblico, come indicazioni sul processo di lavorazione o comunicazioni tra il film e lo spettatore.

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