Cleopatra


Cleopatra, pellicola muta del 1917 con Theda Bara, uno dei suoi molti film d'epoca muti andati perduti nel tempo(solo 4 sono ancora trovabili). Di questo film di quasi due ore e trenta minuti, solo 20 secondi sono sopravvissuti.

Molti credono che il film sia tra i più elaborati e costosi del suo tempo, con il suo budget totale di un mezzo milione di dollari, distribuiti tra le tante comparse, figuranti e i costumi di alto livello realizzati da George James Hopkins(suo primo film in assoluto).
"Cleopatra" è noto per gli abiti sensuali di Bara, sconvolgenti per l'epoca e alcune fonti sostengono che l'attrice è stata ripresa nuda più volte in tutto il film.
Il film, alla sua uscita fù un grande successo con ottime recensioni da parte dei critici ma con l'avvenire del Codice Heys, per via dell'attrice protagonista, causò l'opera di essere etichettata come "oscena" e molte organizzazioni religiose cercarono di ottenere più copie possibili del film per distruggerle. Una semplice censura avrebbe in ogni modo eliminato quasi in totale il film, non avrebbe fatto alcuna differenza, distrutto o censurato.

Gli storici e i collezionisti si sono cimentati per anni in un tentativo di salvare tante copie come potevano. Le ultime copie conosciute del film furono distrutte in due grandi incendi: uno scoppiò negli studi Fox nel 1937, l'altro incendio al Museo d'Arte Moderna di New York nel 1958. Il film non è mai stato visto nella sua interezza sin da allora.
Non esiste un singolo filmato sopravvissuto, escludendo la clip già citata di venti secondi.

Date di uscita


USA 14 Ottobre 1917
Francia 30 Gennaio 1920
Algeria 3 Maggio 1920
Svezia 26 Dicembre 1921
Finlandia 26 Novembre 1922

La trama


La storia, sotto sceneggiatura di Adrian Johnson, è basata sulle opere dallo stesso titolo di Moreau, Sardou e in piccola parte ad "Antonio e Cleopatra" di William Shakespeare.

I ruoli


Oltre alla protagonista indiscussa, Theda Bara, troviamo Fritz Leiber nel ruolo di Cesare e Thurston Hall come Antonio.
Il regista, J. Gordon Edwards(soprannominato "Jack"), ha realizzato una buon parte dei suoi lavori in compagnia di Theda Bara, con la quale aveva un ottimo rapporto. La diva stessa lo definì come il migliore direttore con cui aveva mai lavorato in vita sua, i destini sono due sono tristemente collegati, in quanto tra i suoi 50 film, sono pochi quelli ancora guardabili ai giorni nostri.


Tra i tanti ricercatori della pellicola, uno risalta tra tanti: Philip Dye, iniziando con un progetto Indiegogo fallito per ricostruire il film nel 2014, al momento è riuscito a trovato oltre 500 riprese cinematografiche e altrettante foto esclusive sul set, locandine e pubblicità relative.
Afferma che se riuscirà ad andare avanti di questo passo, potrebbe riuscire a riportare una buon parte di Cleopatra al mondo intero.

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