Concetti Chiave
- Il prodotto sarà il protagonista della storia, integrandosi in modo naturale tra mamma e figlio senza risultare eccessivamente evidente.
- Le riprese del prodotto saranno moderne e dinamiche, evitando un approccio tecnico, per trasmettere familiarità e approvazione da parte delle mamme.
- Le inquadrature del cibo saranno realizzate in modo da non interferire con la recitazione, mantenendo un ritmo naturale e fluido.
- Il realismo delle immagini non comprometterà la bellezza visiva, con una fotografia cinematografica che valorizza la cremosità e la croccantezza del prodotto.
- Il film mira a comunicare un equilibrio tra modernità e classicità, facendo appello sia ai bambini che alle mamme.
Il ruolo del prodotto
Si tratterà il prodotto in modo assolutamente naturale. Sarà il protagonista, si sà bene, ma lo spettatore non dovrà accorgersene. O almeno non in maniera cosciente. Dovrà sembrare solo il veicolo della complicità tra mamma e figlio. Entrerà a far parte della storia come un elemento non troppo calcato: saranno le azioni dei personaggi a dargli la centralità che merita. Solo così potrà essere percepito davvero come un elemento della loro quotidianità. L’integrazione tra i i product-shot e la live-action sarà un grande punto di forza del film: si amalgheranno bene tra di loro senza fastidiosi stacchi in cui si cambia registro. Anzi, sarà proprio il nostro Kinder Creamy a rivelare la verità dell’intesa tra i protagonisti!
Strategia di ripresa
Per questo si crede che sarebbe intelligente scegliere di non fotografare il food e il pack in modo troppo tecnico, ma di renderlo invece moderno, accattivante, reale, filmandolo in modo dinamico, elegante certo, ma vivo, leggermente mosso, evitando ogni leccata patinatura ormai percepita dagli spettatori come vecchia. Solo così si raggiungerà l’obiettivo della campagna, che è quello di comunicare la familiarità di Kinder Creamy, che sa essere moderno e classico al tempo stesso, piacere ai bambini ed essere approvato dalle mamme.
Realismo e bellezza visiva
Si immagina così che le inquadrature di food, le mangiate, le cucchiaiate, non interferiranno mai con la naturalezza della recitazione, con i movimenti naturali dell’attore, ma anzi, saranno realizzate allo stesso modo di tutto il film, con leggere sporcature, con lo stesso movimento e lo stesso ritmo che trascineranno lungo le scene. E’ inutile dire che il realismo del look non toglierà nulla alla bellezza delle immagini e alla ricchezza della fotografia che sarà cinematografica, perfetta, e che renderà giustizia al prodotto, risaltandone tutta la cremosità e la croccantezza in un modo contemporaneo, fresco.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del prodotto nella narrazione del film?
- Come si intende rappresentare il prodotto visivamente?
- In che modo il realismo visivo influisce sulla rappresentazione del prodotto?
Il prodotto, Kinder Creamy, deve apparire come un elemento naturale e integrato nella storia, fungendo da veicolo di complicità tra mamma e figlio, senza che lo spettatore ne sia consapevole. La sua centralità sarà data dalle azioni dei personaggi, rendendolo parte della loro quotidianità.
Si prevede di filmare il prodotto in modo moderno e dinamico, evitando un approccio tecnico e patinato. L'obiettivo è comunicare la familiarità di Kinder Creamy, rendendolo accattivante sia per i bambini che per le mamme, attraverso inquadrature eleganti ma vive.
Le inquadrature del cibo saranno realizzate in modo da non interferire con la naturalezza della recitazione, mantenendo un ritmo e un movimento coerenti con il resto del film. Questo approccio garantirà che il realismo non comprometta la bellezza visiva, esaltando la cremosità e la croccantezza del prodotto in modo contemporaneo.