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Concetti Chiave

  • Il sonetto di Foscolo offre un ritratto profondo e complesso del poeta, evidenziando sia aspetti fisici che caratteriali in un contesto romantico.
  • Foscolo descrive la sua inquietudine attraverso immagini di una fronte solcata, occhi incavati e capelli rossi, simboli di sofferenza e ansia.
  • La lotta interiore del poeta si manifesta in un sentimento di ribellione verso il mondo, dominato da tristezza e ricerca di tranquillità.
  • La morte è vista come un possibile rimedio alle sofferenze di Foscolo, offrendo fama e riposo, un tema ricorrente nella sua opera.
  • Lo stile poetico è caratterizzato da un uso ricercato di figure retoriche, come anastrofe, allitterazione e ossimoro, che arricchiscono il significato del testo.

Solcata ho fronte, occhi incavati intenti;

crin fulvo, emunte guance, ardito aspetto;

labbri tumidi arguti, al riso lenti;

capo chino, bel collo, irsuto petto:

membra esatte; vestir semplice eletto;

ratti i passi, il pensier, gli atti, gli accenti:

prodigo, sobrio; umano, ispido, schietto;

avverso al mondo, avversi a me gli eventi;

mesto i più giorni e solo; ognor pensoso;

alle speranze incredulo e al timore;

il pudor mi fa vile; e prode l'ira:

cauta mi parla la ragion; ma il core,

ricco di vizi e di virtù, delira:

Morte, tu mi darai fama e riposo.

Questa poesia di Foscolo è il settimo dei dodici sonetti facenti parte della raccolta I Sonetti. In questa raccolta Foscolo parla molto di sé e la posizione centrale di questo sonetto ne rivela l’importanza per capire meglio la figura del poeta, sia da un punto di vista fisico che interiore. Ne esce un ritratto in linea con il Romanticismo. Lo rimaneggia per tutta la vita, in quanto voleva dare di sé una figura precisa. È stata pubblicata nel 1802.

Indice

  1. Descrizione fisica e caratteriale
  2. Lotta interiore e ribellione
  3. Stile e figure retoriche

Descrizione fisica e caratteriale

Foscolo presenta se stesso con tutta l’inquietudine che lo caratterizza. Presenta prima la parte fisica, poi il suo carattere.

Ha una fronte solcata da rughe. Con questa immagine vuole sottolineare che nella vita si è preoccupato molto, ha corrugato spesso la sua fronte per rabbia, sofferenza.

I suoi occhi sono “incavati” e “intenti”, cioè fissi e attenti, concentrati verso una meta e uno scopo, la tranquillità.

Ha i capelli rossi e disordinati. Essi sottolineano l’ansia e la poca precisione della sua personalità.

Le guance smunte, pallide ci dicono che ha patito molto in vita.

Il suo aspetto è “ardito”, è animato da un guizzo nervoso e irrequieto, il che conferisce inquietudine.

Le labbra carnose sono lente al sorriso, a causa della sofferenza e del dolore provati non ridono né sorridono spesso.

Sottolinea la sua mascolinità, descrivendosi con un bel portamento, un collo slanciato e possente, simbolo di compostezza ed eleganza.

Le proporzioni del suo corpo sono “esatte”, è equilibrato nelle proporzioni.

Descrive il suo abbigliamento con un ossimoro: è semplice, ma allo stesso tempo elegante e ricercato. Questo rappresenta la sua personalità, da una parte schietta, dall’altra elegante. Si capisce com’è lui e come si presenta al mondo. Ha un modo di vestirsi ambivalente.

I passi rapidi rivelano che è un uomo nervoso, sempre in movimento. Parla velocemente. È una persona nervosa e irrequieta.

Lotta interiore e ribellione

Nella parola “avverso” c’è molto pessimismo. Si sente avverso al mondo, non trova niente in cui rispecchiarsi. Allo stesso tempo il mondo è a lui avverso. Emerge in queste parole il concetto della ribellione, l’unico modo che ha per dare un senso alla propria vita e ritrovare se stesso è opponendosi al mondo. È una lotta che spesso si trasforma in fuga ed esilio. Tutto è contro di lui. Nella sua vita è dominante la tristezza, il tormento, la sofferenza. È una vita sempre alla ricerca della tranquillità.

La maggior parte dei giorni è “mesto” e “solo”.

Ogni ora è “pensoso”, la sua mente è sempre attiva.

Non è mai riuscito a trovare tranquillità nell’illusione, non si è mai fatto soggiogare dalle speranze tantomeno dai timori.

In lui la ragione è presente e lo guida a piccoli passi, ma è il cuore a dominarlo la maggior parte delle volte. È l’irrazionalità a comandare il suo atteggiamento.

Il cuore “delira” tra “vizi” e “virtù”, è irrazionale.

Con la morte spera di ottenere “fama” e “riposo”; con essa tutto torna in equilibrio. La morte è in grado di mettere fine alle sofferenze. Quest’ultimo concetto si collega al sonetto Alla Sera. È una morte che fa cessare i travagli della sua vita e le sue sofferenze. Gli dà fama e riposo.

Stile e figure retoriche

È uno stile molto ricercato. Infatti, ha rimaneggiato la poesia per molti anni, in quanto, essendo egocentrico, voleva dare una certa immagine di sé.

Lo stile di Foscolo in questo sonetto è molto ricercato. Ciò è testimoniato dal largo uso di figure retoriche.

Tutta la poesia procede per enumerazione (elenco di concetti) e asindeto (non utilizzo delle congiunzioni).

“Solcata ho fronte” v. 1: anastrofe, inversione dell’ordine delle parole (Ho la fronte solcata);

“esatte, eletto, ratti, atti” vv. 5-6: allitterazione della t;

“sobrio, ispido, schietto” v. 7: allitterazione della s;

“semplice eletto” v. 6: ossimoro, il vestire dell’autore è semplice ma ricercato;

vv. 6-7: climax;

v. 8: anafora (o iterazione) di “avverso”;

“Mesto i più giorni e solo” v. 9: anastrofe (I più giorni [sono] mesto e solo);

v. 11: chiasmo;

vv. 12-13: antitesi tra “ragion” e “core” e tra “vizi” e “virtù”;

vv. 12-13: iperbato, divisione di due elementi della frase che andrebbero vicini (il core […] delira);

“Morte” v. 14: apostrofe, in quanto Foscolo invoca la Morte, e personificazione, in quanto la considera alla stregua di una persona.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del settimo sonetto di Foscolo nella sua raccolta "I Sonetti"?
  2. Questo sonetto è centrale per comprendere la figura del poeta, rivelando sia il suo aspetto fisico che il suo tormento interiore, in linea con il Romanticismo (citato nel testo).

  3. Come Foscolo descrive il suo aspetto fisico e il suo carattere?
  4. Foscolo presenta una figura inquieta, con una fronte solcata, occhi incavati e capelli rossi, evidenziando la sua ansia e sofferenza, mentre il suo aspetto è descritto come ardito e mascolino (citato nel testo).

  5. Qual è il significato della ribellione nel sonetto di Foscolo?
  6. La ribellione emerge come un modo per Foscolo di dare senso alla sua vita, opporsi al mondo e affrontare la sua tristezza e solitudine, riflettendo una lotta interiore costante (citato nel testo).

  7. In che modo la morte è rappresentata nel sonetto?
  8. La morte è vista come una via per ottenere fama e riposo, capace di mettere fine alle sofferenze e riportare equilibrio nella vita del poeta (citato nel testo).

  9. Quali tecniche stilistiche utilizza Foscolo nel suo sonetto?
  10. Foscolo impiega uno stile ricercato, con figure retoriche come anastrofe, ossimoro e allitterazione, per esprimere la sua complessità interiore e la sua visione del mondo (citato nel testo).

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