Concetti Chiave

  • "La Romana" e "La Ciociara" presentano protagonisti popolani che vivono esperienze di degrado e sofferenza, contrapposti ai borghesi corrotti.
  • Nonostante le avversità, i personaggi popolani mantengono una vitalità e un'innocenza naturale, in netto contrasto con la moralità della borghesia.
  • Il populismo nella letteratura è visto come un modo di valorizzare il popolo, considerato portatore di valori positivi rispetto alla corruzione borghese.
  • Si distinguono vari tipi di populismo, tra cui il populismo reazionario, che idealizza un passato arcaico, e il populismo di sinistra, che riconosce la forza trasformativa del popolo.
  • Autori come Moravia enfatizzano l'integrità e l'autenticità del popolo, vedendolo come vittima del potere e capace di rinnovamento sociale.

Protagonisti popolani nei romanzi

La Romana” e “La Ciociara” sono scritti che hanno come protagonisti dei popolani e non dei rappresentanti della borghesia. A differenza dei romanzi "Gli indifferenti" e "La noia", questi racconti hanno come protagonisti dei

personaggi tratti dalle fasce sociali subalterne, popolane. "La Romana" è infatti la storia di Adriana, una ragazza del popolo mite, remissiva, che tradita dal proprio fidanzato, diventa una vera e propria prostituta.

Contrapposizione tra popolo e borghesia

Bisogna precisare che nonostante questa degenerazione, Adriana conserva la sua perfetta e "naturale" innocenza, che invece i borghesi non hanno (qui si riconosce la contrapposizione tra la borghesia corrotta e la vitalità, l'innocenza naturale propria dei popolani). "La Ciociara" narra invece la storia di Cesira e della figlia Rosetta, due donne segnate profondamente dall'esperienza della guerra: Cesira, a causa dell’avidità, finisce per diventare una disonesta, mentre Rosetta diventa prostituta in seguito a uno stupro subito. Nonostante la degenerazione, il popolo viene sempre valorizzato per l'immediatezza vitale e la naturalità che invece manca nella borghesia.

Il populismo nella letteratura

A proposito di questi due scritti di Moravia, occorre far riferimento al populismo. La definizione che si dà a questo termine è la seguente: “è stato definito populismo il modo di guardare al popolo come modello e come portatore di valori positivi”. (i personaggi popolari e umili sono presentati da Moravia come positivi rispetto alla borghesia che invece è corrotta).

Tipi di populismo letterario

Importante è anche la distinzione tra i vari tipi di populismo nella letteratura, si ha infatti il populismo reazionario: questa forma di populismo (propria di D'Annunzio) esalta il primitivo, l'energia originaria, ma si tratta di un atteggiamento aristocratico, conservatore, reazionario, lontano rispetto a quello che troviamo in altri autori come Pasolini, Vittorini che aderirono al partito comunista (Moravia pur essendo di sinistra, non fece mai parte del partito comunista). Il populismo reazionario vede l'ambiente popolare come una realtà arcaica che conserva quei valori che ormai non esistono più nella modernità, si offre dunque un modello a cui tornare, riportando indietro il corso della storia, oppure un ideale da vagheggiare come paradiso perduto.

(il populismo reazionario vede qualcosa di positivo nel popolo ma non crede nella sua capacità e nella sua forza di trasformare la società) Si possono associare al populismo reazionario autori come Pavese e Caro Levi. Si riconosce anche il populismo di sinistra. Quest’ultimo, democratico o socialista, scorge nel popolo una forza sana e progressiva, in grado di trasformare la società e di renderla più giusta.

Forza e integrità del popolo

(si può accostare questo populismo autori come Moravia) Cosa hanno in comune questi autori? Essi mettono in evidenza l'integrità del popolo, l'autenticità naturale, l'opposizione alle ingiustizie, il senso spontaneo di solidarietà umana, e c'è chi vede nel popolo una forza in grado di produrre un rinnovamento profondo della società. Il popolo è visto come vittima del potere e viene mitizzato. In questa mitizzazione del popolo è centrale l'opera di Elio Vittorini.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra i protagonisti di "La Romana" e "La Ciociara" rispetto a quelli di romanzi come "Gli indifferenti" e "La noia"?
  2. I protagonisti di "La Romana" e "La Ciociara" sono popolani, tratti dalle fasce sociali subalterne, mentre i romanzi come "Gli indifferenti" e "La noia" presentano personaggi borghesi. Moravia valorizza l'innocenza e la vitalità del popolo rispetto alla corruzione della borghesia.

  3. Come viene rappresentato il popolo nei romanzi di Moravia?
  4. Il popolo è rappresentato come portatore di valori positivi e di una vitalità naturale, in contrapposizione alla borghesia corrotta. Anche in situazioni di degenerazione, come nel caso di Adriana e Cesira, il popolo conserva un'autenticità che manca ai borghesi.

  5. Qual è la distinzione tra populismo reazionario e populismo di sinistra nella letteratura?
  6. Il populismo reazionario, rappresentato da autori come D'Annunzio, esalta il primitivo e conserva un atteggiamento aristocratico, mentre il populismo di sinistra, a cui appartiene Moravia, vede nel popolo una forza sana e progressiva capace di trasformare la società.

  7. Quali sono le caratteristiche comuni degli autori che aderiscono al populismo di sinistra?
  8. Gli autori del populismo di sinistra, come Moravia, evidenziano l'integrità e l'autenticità del popolo, il senso di solidarietà umana e la sua capacità di opporsi alle ingiustizie, vedendo nel popolo una forza per il rinnovamento sociale.

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