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Concetti Chiave

  • Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d'Egitto nel 1888 e si trasferì a Parigi nel 1912, dove approfondì la poesia decadente e simbolista.
  • Le esperienze di guerra ispirarono le sue liriche, culminando nella raccolta "Allegria di naufragi", pubblicata nel 1915.
  • Ungaretti insegnò letteratura in Brasile e a Roma, diventando un importante intellettuale legato alla nuova poesia ermetica.
  • La raccolta "Allegria" è autobiografica e riflette su giovinezza, guerra e morte, utilizzando uno stile essenziale e versi liberi.
  • "Il Dolore", pubblicato nel 1947, è un diario poetico che esprime il tormento per le perdite personali e gli strascichi della guerra.

Indice

  1. Infanzia e formazione di Ungaretti
  2. Esperienze di guerra e prime opere
  3. Carriera accademica e lutti personali
  4. L'Allegria: una raccolta autobiografica
  5. Il Dolore: un diario poetico

Infanzia e formazione di Ungaretti

Giuseppe Ungaretti nacque l'8 febbraio 1888 ad Alessandria d'Egitto, da genitori provenienti dai dintorni di Lucca che possedevano un forno. Ungaretti ad Alessandria frequentò l'Ecole Suisse Jacot e iniziò ad occuparsi di letteratura leggendo i più famosi scrittori temporanei .Leopardi e Nietsche .Nel 1912 si trasferì a Parigi dove approfondì la conoscenza della poesia decadente e simbolista di Boudelaire a Mallarmè. Nel 1914 conobbe i principali esponenti del gruppo futurista fiorentino grazie ai quali pubblica nel 1915 le sue prime poesie.

Esperienze di guerra e prime opere

Nel 1914 Ungaretti venne in Italia per partecipare alla Guerra, si arruolò come volontario in un reggimento di fanteria e venne inviato a combattere sul Carso, da questa esperienza nascono le liriche “Il porto sepolto” che poi saranno inserite nella raccolta Allegria di naufragi ed entrambe confluiranno nel volume dal titolo Allegria. Dopo aver combattuto in Francia nel 1918, alla fine del conflitto si sposò a Parigi con Jeanne Dupoix.

Successivamente si trasferì a Roma dove aderì al fascismo, convinto che la dittatura potesse rafforzare quella solidarietà alla quale si era sentito escluso.

Nel 1919 scrisse altre liriche che poi saranno pubblicate nel'33 nella raccolta “Sentimento del tempo”.

Collaborò con prestigiosi periodici italiani e riviste di cultura europea,divenne quindi uno dei più noti e prestigiosi intellettuali italiani precursore della nuova poesia ermetica..

Carriera accademica e lutti personali

Nel ''36 fu chiamato ad insegnare letteratura all'università di S.Paolo del Brasile e nel 1942 all'Università di Roma, nello stesso anno fu nominato accademico d'Italia.

Durante la 2' guerra mondiale subì gravi lutti, la morte del fratello e del figlio di 9 anni, di queste tristi esperienze è nata la raccolta di poesie del dopoguerra “Il dolore

Morì a Milano la notte tra il 1' e il 2' giugno 1970.

L'Allegria: una raccolta autobiografica

L'Allegria: questa raccolta comprende “Il porto sepolto” e “Allegria di naufragi”

E' divisa in cinque sezioni in cui un gruppo di liriche trattano del periodo della giovinezza trascorso ad Alessandria d'Egitto, altre trattano dell'esperienza presso il fronte, cioè della guerra, un altro tema è il viaggio come simbolo della presenza della morte sempre latente

In essa appare il carattere autobiografico della sua opera, intesa come confessione; autobiografismo non come narrazione della propria vita, ma attraverso la concezione dell'arte, per U. la letteratura ha il compito di svelare il senso nascosto della vita e delle cose, caratteristica della poetica dell'ermetismo.

In queste liriche vediamo frasi ridotte, parole pure, semplici ma essenziali, egli usa l'analogia per mettere a contatto immagini lontane. Usa per lo più versi liberi e sintassi semplice.

In alcune liriche di Allegria come “Mattina” il titolo è parte integrante del testo, essenziale per capirlo.

Questa famosa lirica è stata scritta da U. quando si trovava sul Carso in guerra nel 1917.

Con soli due versi riesce ad evocare una sensazione di pienezza e grandiosità, la figura retorica usata è la sinestesia.

Il poeta di fronte al sorgere del sole, attraverso quella luce intensa, s'illumina...cioè prova uno stato d'animo quasi mistico ,interiore, che gli fa percepire l'immensità dell'infinito;

riesce a cogliere cioè il senso profondo della vita e delle cose.

“Sentimento del tempo” : Le poesie di questa seconda raccolta presentano un sostanziale mutamento rispetto ad Allegria, queste liriche sono più lunghe e le parole più complesse. In questa sezione l'autore ha maturato una diversa concezione del tempo: ora lo intende come durata come causa del mutare di tutte le cose in un continuo processo di creazione e distruzione e non come istante, attimo che era in Allegria.

Lo scenario paesaggistico è la città di Roma, città che per Ungaretti con i suoi monumenti, è la città della memoria che fa concepire il tempo come durata.

Il Dolore: un diario poetico

“Il Dolore”: Raccolta pubblicata nel 1947, comprende le poesie scritte dopo il1933, il tema è il tormento personale per la morte del fratello e del figlio e quello collettivo causato dalla guerra. Essa è una sorta di diario poetico, una confessione autobiografica

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della guerra nella poetica di Ungaretti?
  2. La guerra ha un ruolo cruciale nella poetica di Ungaretti, poiché le sue esperienze sul fronte ispirarono le liriche di "Il porto sepolto" e "Allegria di naufragi", che riflettono il dolore e la ricerca di significato in un contesto di distruzione.

  3. Come si caratterizza la raccolta "Allegria"?
  4. "Allegria" è una raccolta autobiografica divisa in cinque sezioni, che esplora temi come la giovinezza, la guerra e il viaggio, utilizzando frasi ridotte e versi liberi per esprimere un profondo senso di vita e morte.

  5. Qual è la differenza tra "Allegria" e "Sentimento del tempo"?
  6. "Sentimento del tempo" presenta liriche più lunghe e complesse, riflettendo una nuova concezione del tempo come durata e mutamento, in contrasto con l'istantaneità di "Allegria", dove il tempo è percepito come attimo.

  7. In che modo "Il Dolore" si distingue dalle altre raccolte di Ungaretti?
  8. "Il Dolore" è un diario poetico che affronta il tormento personale per la perdita del fratello e del figlio, oltre al dolore collettivo della guerra, rappresentando una confessione autobiografica profonda e intima.

  9. Quali influenze formative hanno plasmato la scrittura di Ungaretti?
  10. Ungaretti fu influenzato dalla letteratura decadente e simbolista, in particolare da autori come Baudelaire e Mallarmé, e dal contesto culturale parigino, che arricchì la sua visione poetica e il suo stile.

Domande e risposte

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