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Concetti Chiave

  • Il metodo classico, o Champenoise, prevede la rifermentazione in bottiglia per la produzione di spumante utilizzando vitigni come Pinot Nero, Pinot Bianco e Chardonnay.
  • La produzione richiede un processo di almeno 3 anni, comprendente fasi come la preparazione del vino base e l'assemblage delle cuvée.
  • Durante la presa di spuma, le bottiglie riposano orizzontalmente per consentire la fermentazione del saccarosio, creando le caratteristiche bollicine.
  • Il remuage è una fase cruciale in cui le bottiglie vengono girate per raccogliere il deposito nel collo, preparandole per il degorgement.
  • Il degorgement elimina il deposito e le bottiglie vengono poi colmate e tappate con una soluzione dolce per completare il processo di produzione.

Metodo Classico o Champenoise

Metodo classico: rifermentazione in bottiglia

Si basa su un processo di rifermentazione in bottiglia. Per la produzione dello spumante vengono utilizzati i seguenti vitigni: Pinot Nero, Pinot Bianco, Chardonnay. La tecnologia di produzione richiede un tempo di 3 anni, le fasi sono:

- preparazione del vino base. Al mosto fiore viene aggiunto un innesto di lieviti selezionati. La fermentazione avviene ad una temperatura di 18-20°C, per 3 settimane; per ottenere il vino base.

- assemblage: consiste nel mescolare vini diversi crus, per ottenere le cuvee. Le caratteristiche dei diversi crus garantiscono la qualità dello spumante finale.

- imbottigliamento: alle cuvée vengono aggiunti dei lieviti selezionati e una soluzione di zucchero di canna. Poi c’è l’imbottigliamento, chiudendo le bottiglie con dei tappi provvisori “a corona”.

- presa di spuma e invecchiamento: le bottiglie vengono messe a riposare, in posizione orizzontale, in cantine buie. Pian piano il saccarosio fermenta sviluppando anidride carbonica, che si scoglie nel vino rendendolo spumante (da qui le classiche bollicine).

- remuage: per consentire il distacco del deposito accumulato all’interno delle bottiglie, vengono sistemate con il collo verso il basso nelle pupitree. Ogni 3-4 giorni vengono girate e inclinate, fino a quando tutto il deposito non si sarà accumulato nel collo della bottiglia.

- degorgement o sboccatura: serve a eliminare il deposito vicino al tappo. Il collo delle bottiglie viene immerso in una salamoia alla temperatura di -20°C. Stappando la bottiglia il deposito esce.

- colmatura e tappatura: le bottiglie vengono colmate con una soluzione chiamata “liquer d’expedition” (sciroppo di zucchero di canna, vino o mosto concentrato, acquavite). Vengono tappati con tappi di sughero e la tipica gabbietta di filo metalico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo principale del metodo classico per la produzione di spumante?
  2. Il metodo classico si basa sulla rifermentazione in bottiglia, che include fasi come la preparazione del vino base, l'assemblage, l'imbottigliamento, la presa di spuma, il remuage, il degorgement e la colmatura, richiedendo un tempo totale di circa 3 anni.

  3. Quali vitigni sono utilizzati nella produzione di spumante con il metodo classico?
  4. Per la produzione di spumante con il metodo classico si utilizzano i vitigni Pinot Nero, Pinot Bianco e Chardonnay, che contribuiscono alla qualità del prodotto finale.

  5. Che cosa avviene durante la fase di remuage nel metodo classico?
  6. Durante la fase di remuage, le bottiglie vengono sistemate con il collo verso il basso e girate ogni 3-4 giorni per consentire il distacco del deposito accumulato, che si raccoglie nel collo della bottiglia.

Domande e risposte

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