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Saba[/size]
[size=14]Saba nasce a Trieste nel 1883 e muore nel 1957.
E' uno dei massimi esponenti letterari italiani, all'inizio non piace perchè le sue poesie venivano considerate troppo semplici per le tematiche.
Descrive vicende familiari che sono fondamentali per capire le sue poesie. Una vicenda che lo ha segnato è stato l'abbandono della madre da parte del padre quando era rimasta incinta.
Il vero cognome doveva essere Poli, ma lui lo cambia in "Saba" derivato dal cognome della balia che si prendeva cura di lui insieme alla madre, la quale era molto inaffettiva nei suoi confronti, molto distante e quindi Saba si affeziona alla propria balia.
Si sposa a Trieste con una donna ebraica con il rito ebraico, ebbe una figlia anche se giravano voci che fosse omosessuale.

2traumi infantili

1) Abbandono del padre;
2) abbandono della balia.

A causa di questi traumi ricevuti avrà dei disturbi psicologici.
Vorrebbe essere capito e compreso dal mondo anche se in realtà si sente diverso e si distacca.
E' antisimbolista e antidecadente.
E' lontano dall'idea di poesia pura.
Crede che il poeta debba rifarsi alla grande tradizione poetica italiana, ritornare alla poesia di Dante, Petrarca e Leopardi.
Usa un sistema metrico tradizionale, rifiuta lo sperimentalismo metrico.

Figure retoriche
L'enjambement (spezzatura di una frase);
metafora;
ipérbato (separazione di termini che dovrebbero stare vicini).

Scrive per comprendere meglio la sua interiorità, scrittura per cercare di capire sé stesso.
Scrive il Canzoniere perché cerca di trovare un senso alla sua esistenza, per capirsi meglio.
Dice che la sua poesia è una poesia onesta.
La psicoanalisi è importante nelle tematiche di Saba perché i temi autobiografici vengono analizzati attraverso il filtro della teoria Froidiana.
Unione fra classico e moderno.

Canzoniere
Ci sono 3 edizioni:
la 1° nel 1921;
la 2° nel 1945;
la 3° nel 1961 (dopo la sua morte).
E' diviso in 3 volumi:
1° tra il 1920 e 1921;
2° tra 1921 e 1932;
3° tra 1933 e 1954.

Il Canzoniere è simile a un diario.
Nel 1° volume parla dell'infanzia, nel 2° della giovinezza, nel 3° della vecchiaia. Sono pessimiste per ispirazione a Leopardi.
Trieste come punto di riferimento, essenziale come una culla. E' la personificazione della madre assente.

Scissione dell'"io".

Analisi poesie.
La Capra
E' il simbolo di un sentimento universale, passa da un dolore individuale a quello eterno e si incarna nella crudeltà della storia.
Ho parlato: partenza irreale che rappresenta un'interruzione simbolica.
Trasforma l'umile e il quotidiano in un simbolo universale.

Città Vecchia
E' unita alla poesia Trieste. In questa poesia Trieste ha caratteristiche femminili perché Saba la considera come se fosse sua madre.

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