Concetti Chiave
- Saba cresce in un ambiente difficile, segnato dall'abbandono del padre e dalla severità della madre, che influiscono sulla sua serenità e provocano crisi nervose.
- Nel 1909 sposa Carolina Wòlfler e gestisce una libreria antiquaria a Trieste, ma le leggi razziali del 1938 lo costringono a vivere in isolamento a causa delle sue origini ebraiche.
- Il Canzoniere, pubblicato nel 1921, rappresenta per Saba un romanzo della sua vita, mirato a indagare le cause inconsce delle azioni umane senza ipocrisie.
- Saba privilegia la verità sulla forma letteraria, cercando versi "onesti" che riflettano il suo profondo legame con la vita e la leggerezza degli esseri semplici.
- Accanto alla poesia, Saba scrive prose e aforismi, pubblicando nel 1946 Scorciatoie e raccontini e nel 1956 Ricordi. Racconti, ampliando la sua produzione letteraria.
Infanzia e prime difficoltà
1883: la sua vita è segnata fin dalla nascita dall’abbandono del padre, che lascia Ia famiglia quando la moglie è incinta. Saba cresce con la balia fino a quattro anni e poi con la madre, una donna severa e triste, che grava su di lui con la sua amarezza e condiziona la sua serenità. Molto presto si rivelano nel poeta crisi nervose che lo costringono a sottoporsi a una terapia psicoanalitica e a ripetuti ricoveri in clinica.
Matrimonio e vita a Trieste
Sposa Carolina Wòlfler (”Lina”) nel 1909 e acquista a Trieste una libreria antiquaria in cui trascorre gran parte della vita. Le leggi razziali del 1938 lo costringono a isolarsi ulteriormente e a vivere a lungo nascosto per Ie sue origini ebraiche. Scrive poesie per tutta la vita e pubblica nel 1921 il Canzoniere, che vedrà numerose successive edizioni con l’inserimento di nuovi testi. Accanto alla produzione poetica, intanto, Saba avvia la scrittura di una serie di brevi prose e aforismi, che saranno pubblicati nel 1946 con il titolo Scorciatoie e raccontini, mentre nel 1956 esce la raccolta di prose intitolata Ricordi. Racconti.
Il Canzoniere e la ricerca interiore
II Canzoniere è nelle intenzioni di Saba un vero e proprio romanzo della sua vita: egli si propone di indagare senza ipocrisie al di là delle apparenze, ed è convinto che soltanto con una coraggiosa indagine sulle cause inconsce delle nostre azioni possiamo giungere alla verità su noi stessi. Di qui il proposito poetico di privilegiare la verità sulla letteratura, di mirare a versi «onesti», anche se non sempre riusciti sul piano formale, piuttosto che a versi perfetti ma falsi. Nonostante la sofferenza interiore che lo affligge, Saba è un poeta che ama la vita ed esprime questo sentimento nella predilezione per la leggerezza e per lo slancio vitale delle creature semplici, in particolare dei fanciulli e degli animali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali difficoltà che ha affrontato Saba durante la sua infanzia?
- Come ha influito la vita a Trieste sulla carriera di Saba?
- Qual è il significato del "Canzoniere" per Saba?
Saba ha vissuto un'infanzia segnata dall'abbandono del padre e dalla severità della madre, che ha influito sulla sua serenità. Queste esperienze hanno portato a crisi nervose che lo hanno costretto a sottoporsi a terapia psicoanalitica e a ricoveri in clinica.
A Trieste, Saba ha sposato Carolina Wòlfler e ha aperto una libreria antiquaria, dove ha trascorso gran parte della sua vita. Tuttavia, le leggi razziali del 1938 lo hanno costretto a isolarsi a causa delle sue origini ebraiche, influenzando la sua produzione poetica e la sua vita quotidiana.
Il "Canzoniere" rappresenta per Saba un romanzo della sua vita, in cui cerca di indagare la verità su se stesso al di là delle apparenze. Saba privilegia la verità sulla letteratura, cercando versi onesti, e nonostante le sue sofferenze, esprime un amore per la vita e per la leggerezza delle creature semplici.