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Concetti Chiave

  • La lirica si articola in tre strofe irregolari, con versi settenari e endecasillabi, e conclude ogni strofa con un verso quinario.
  • Il belato della capra simboleggia la legge del dolore universale, evidenziando una connessione tra la sofferenza degli esseri umani e quella degli animali.
  • Il colloquio tra il poeta e la capra esprime una riflessione sulla fraternità tra tutte le creature, unendo il pianto umano al belato dell'animale.
  • La capra è descritta con tratti che richiamano la fisionomia degli Ebrei, suggerendo un legame simbolico tra la sofferenza dell'animale e quella di un popolo perseguitato.
  • La lirica evidenzia la presa di coscienza che il dolore è una condizione esistenziale perenne, che accomuna tutti gli esseri viventi.

Indice

  1. Struttura e significato della lirica
  2. Il dolore universale e la capra
  3. Simbolismo e identità nella sofferenza

Struttura e significato della lirica

La lirica si compone di tre strofe irregolari, composte da versi settenari e da endecasillabi. L’ultimo verso di ogni strofa è un quinario.

Il punto di partenza della lirica è dato dal l’immagine di una capra che bela, legata in mezzo ad un prato, bagnata dalla pioggia. Nell’animale, il poeta individua la legge del dolore che regola la vita degli esseri umani e che sente anche sua, come riprova del male di vivere esistenziale che ci fa pensare a Montale.

Il dolore universale e la capra

Il belato è sempre lo stesso, ininterrotto. Al di là del suo significato letterale, questa precisazione dà all’aggettivo un aspetto di portata metafisica. La scoperta dell’identità della sofferenza della capra con quella del poeta avviene per gradi: prima il poeta risponde all’animale quasi per divertimento, poi, riflettendo, riconosce che quella voce non è altro che un’eco della sua. Non è un caso se l’aggettivo “fraterno” con cui termina il v.5 fa rima con eterno del v.7. Questo ci permette di osservare che il tema centrale della lirica è la presa di coscienza che il dolore è una condizione esistenziale perenne, che è uguale per tutte le creature, uomini o animali, e da questa identica condizione deriva la fraternità fra tutti gli esseri viventi. Per tal motivo il colloquio che il poeta sostiene con la capra acquista un valore simbolico: il pianto dell’uomo e il belato della capra sono la stessa cosa, ovvero la voce del dolore.

Simbolismo e identità nella sofferenza

Nell’ultima strofa compare la descrizione fisica dell’animale: il suo muso ha qualcosa che ricorda la fisionomia degli Ebrei. Infatti, Saba scrive “In una capra dal viso semita”, cioè con la barbetta che le incornicia il muso, come di solito avviene per il viso degli ebrei, anche se si tratta di un’immagine piuttosto stereotipata. Tenendo presente le origini ebraiche di Umberto Saba, il verso si carica di un significato molto particolare da cui però egli, stranamente, ha preso sempre le distanze, nel precisare che si tratta semplicemente di un’annotazione visiva, introdotta soltanto per far capire che nella sua sofferenza l’animale acquista un volto di un uomo. Nonostante ciò, è indiscutibile che il richiamo ad un popolo che nel corso dei secoli ha sperimentato persecuzione e dolore non sia un fatto secondario, ma piuttosto una chiara allusione al destino di dolore di tutto un popolo. Fra l’altro lo stesso Saba è stato vittima delle leggi razziali italiane.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura della lirica analizzata?
  2. La lirica è composta da tre strofe irregolari, formate da versi settenari e endecasillabi, con l'ultimo verso di ogni strofa che è un quinario.

  3. Qual è il tema centrale della lirica riguardo al dolore?
  4. Il tema centrale è la consapevolezza che il dolore è una condizione esistenziale perenne, condivisa da tutte le creature, uomini e animali, evidenziando la fraternità tra gli esseri viventi.

  5. Come si sviluppa il rapporto tra il poeta e la capra?
  6. Il poeta inizialmente risponde alla capra per divertimento, ma poi realizza che il belato dell'animale è un'eco del suo stesso dolore, simboleggiando l'identità della sofferenza.

  7. Qual è il significato del riferimento alla capra con fisionomia ebraica?
  8. Il riferimento alla capra con un viso semita, pur essendo un'annotazione visiva, allude al destino di dolore del popolo ebraico, richiamando l'esperienza di persecuzione e sofferenza, che Saba ha vissuto in prima persona.

Domande e risposte

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