Concetti Chiave
- Saba, nato a Trieste nel 1883, subisce traumi psicologici legati all'abbandono paterno e all'allontanamento dalla balia, influenzando profondamente la sua poetica.
- La sua opera principale, "Il Canzoniere", è un racconto autobiografico che riflette sull'esistenza umana, unendo poesia e verità attraverso una narrazione cronologica.
- Il poeta si distingue per il suo rifiuto delle innovazioni ermetiche, prediligendo una linguaggio chiaro e una metrica tradizionale, ispirata dai classici come Leopardi.
- Saba esplora temi complessi come l'infanzia, la solidarietà umana e il conflitto tra gioia e dolore, con un focus particolare sui difficili rapporti con le donne.
- Le sue opere di prosa, pubblicate nel dopoguerra, includono racconti autobiografici e approfondimenti sulla sua poetica, arricchiti da descrizioni vivaci di Trieste.
Infanzia e Traumi Psicologici
Nasce a Trieste nel 1883. Vero nome Umberto Poli. Viene abbandonato dal padre e affidato a una balia, da cui la madre lo toglie improvvisamente a 3 anni, causandogli dei traumi psicologici. Come Svevo, il fatto di nascere a Triesta lo lega alla cultura mitteleuropea, lontana dalle avanguardie italiane → per molto tempo non sarà apprezzato come poeta.
Pubblicazione e Riconoscimento
Negli anni’ 20 pubblica la raccolta “Il Canzoniere” e si sottopone a terapia psicoanalitica con un allievo di Freud. Alla vigilia della 2° guerra mondiale va a Parigi per sfuggire alle leggi razziali, essendo di origine ebraica. Nel dopoguerra viene riconosciuto dalla critica e pubblica le opere in prosa. Muore nel 1957.
Temi e Poetica di Saba
Scrive una sola raccolta “Il Canzoniere”, che pubblica più volte arricchendola con le nuove poesie, ma sempre con lo stesso titolo. È divisa in sezioni in ordine cronologico perché è “La storia di una vita”: opera autobiografica e con tematica unitaria. Pensa che le sue vicende di uomo riflettano in generale problemi dell’esistenza umana. Associa poesia e verità → la poesia deve essere vera, onestà, riflette la verità terrena ed esistenziale. La psicoanalisi è lo strumento migliore per indagare l’agire umano, perché studia i movimenti profondi dell’inconscio.
L’infanzia è il tema principale, con i conflitti psicologici creati dai traumi infantili dei difficili rapporti con i genitori e dell’allontanamento dalla balia. Ha comunque una forte umanità, che sviluppa nel tema della solidarietà con il prossimo. Opposizione gioia/dolore alla base della vita di tutti gli uomini. Il difficile rapporto con le donne, in cui cerca il legame materno. Trieste, cui dedica una sezione (Trieste e una donna), rappresentandone i luoghi che ama per isolarsi o per immergersi nella vita cittadina, sentendo la solidarietà con gli altri.
Influenze e Stile Letterario
Saba non condivide le innovazioni dell’Ermetismo, il dare alla parola più significati e simbolismi. Come autodidatta, si è formato sui classici, soprattutto Leopardi, e pensa che la parola debba rappresentare chiaramente la realtà e la sintassi essere lineare → usa la metrica tradizionale, riscoprendo la rima e la forma del sonetto. Per il fatto di trattare le cose banali del quotidiano in un linguaggio disadorno si puà accostare:
Crepuscolari, che però avevano atteggiamento ironico e critico verso il mondo borghese.
Pascoli, che con la poesia voleva nobilitare le piccole cose.
Opere di prosa – pubblicate dopo la guerra
Scorciatoie e raccontini – opinioni su politica e cultura dell’epoca, racconti su temi autobiografici.
Storia e cronistoria del Canzoniere – spiega la sua poetica e molti componimenti.
Ernesto romanzo postumo incompiuto – storia autobiografica di adolescente, della sua iniziazione a sesso e vita per acquistare l’indipendenza. Caratterizzato da vivacità espressiva nelle descrizioni di Trieste e nei dialoghi in dialetto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'infanzia nella poetica di Saba?
- Come si sviluppa la raccolta "Il Canzoniere"?
- Qual è il rapporto di Saba con la psicoanalisi?
- In che modo Saba si distingue dagli Ermetisti?
L'infanzia è il tema principale dell'opera di Saba, poiché i traumi psicologici derivanti dai difficili rapporti con i genitori e l'allontanamento dalla balia influenzano profondamente la sua vita e la sua poesia, riflettendo i conflitti esistenziali dell'uomo.
"Il Canzoniere" è una raccolta autobiografica che Saba pubblica più volte, arricchendola con nuove poesie, e si struttura in sezioni cronologiche che raccontano "La storia di una vita", evidenziando la sua visione unitaria e personale.
Saba considera la psicoanalisi come lo strumento migliore per indagare l'agire umano, poiché essa esplora i movimenti profondi dell'inconscio, un tema centrale nella sua poetica e nella sua vita personale.
Saba si distacca dalle innovazioni dell'Ermetismo, preferendo una scrittura chiara e lineare, influenzata dai classici, e utilizzando la metrica tradizionale per rappresentare la realtà in modo diretto, senza simbolismi complessi.