Concetti Chiave
- Il Barocco, movimento culturale del '600, si distingue per la ricerca dello stupore, dell'irregolarità e della novità, riflettendo una letteratura complessa e non tradizionale.
- Gian Battista Marino e Tassoni sono tra i principali esponenti della letteratura barocca, con Marino che si concentra sull'arte di stupire e Tassoni che critica la rigidità dei poeti classici.
- L'età barocca si suddivide in tre periodi: fioritura iniziale, consolidamento della cultura gesuitica e un ritorno all'esperienza classica negli ultimi anni.
- I novatori, rappresentati da Marino, utilizzano metafore complesse, mentre i classicisti cercano di innovare mantenendo un legame con la tradizione classica.
- I centri culturali del Barocco erano le corti e i circoli letterari, luoghi di intensa produzione e scambio di idee artistiche e letterarie.
Origini e caratteristiche del Barocco
Il '600 è l'epoca del barocco e della scienza nuova. il barocco è un movimento culturale che troviamo anche in storia dell'arte. il termine 'barocco' ha due etimologie:
1)deriva da un ragionamento logico della filosofia scolastica (ragionamento contorto molto simile al sillogismo);
2)deriva dal sostantivo portoghese barocco (perla di forma irregolare).
Queste due etimologie mettono in evidenza che si tratta di un tipo di letteratura contorta ed irregolare. Il barocco ha tre caratteristiche principali: la ricerca delo stupire, la ricerca dell'irregolarità e la ricerca della novità. L'obbiettivo è quello di stupire il lettore, di meravigliare il pubblico, e per far ciò era necessario colpirne il sentimento, di qui la ricerca della novità rispetto alla tradizione, che comporterà l'irregolarità.
Quella barocca è una letteratura che non segue le regole della letteratura classica. E' una ricerca che era stata anticipata nel manierismo.
Frutto di questo tipo di letteratura sono il poema epicomico (poema epico e comico) e il poema lirico (intero poema in poesia lirica).
Esponenti e opere del Barocco
Un esponente molto importante della letteratura barocca è Gian Battista Marino, che dice: "E' del poeta il fin la meraviglia... chi non sa far stupir vada alla striglia".
Un altro esponente importante è Tassoni, che dice: "la difesa della classicità è la stitichezza di una mano di zucche secche... che non vogliono che sia lecito dir cose non dette da lui (Petrarca)". Vi è qui un riferimento alla difficoltà dei poeti classici che cercano di imitare Petrarca. La poesia del '600 è una poesia nella quale Marino cerca di soddisfare i piaceri del pubblico.
Periodi e filoni del Barocco
Tre sono i periodi in cui può essere divisa l'età barocca:
1) primi trenta anni del '600: è il periodo di massima fioritura, in cui compirono la loro parabola creativa in ambito letterario Marino e Tassoni, in ambito artistico Caravaggio, in ambito filosofico Tommaso Campanella; centro principale della cultura barocca in questi anni è Roma;
2) dagli anni '40 agli anni '70 del '600: in questi anni si consolida la cultura gesuitica, si consolidano i tribunali delle inquisizioni;
3) negli ultimi trenta anni del '600 si ha un ritorno all'esperienza classica, che anticipa l'Arcadia.
Due sono i filoni più importanti della poesia barocca:
1) i novatori, il cui più importante esponente è Gian Battista Marino, che predilige l'uso della metafora difficile da capire;
2) i classicisti, filone che raccoglie meno intellettuali rispetto ai novatori, che ricercano la novità mantenendo ancora il rispetto del classicismo (Dante, ad esempio, era un modello).
I centri culturali erano la corte e i circoli letterari.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini del termine "barocco" e cosa rivelano sulle sue caratteristiche?
- Quali sono le tre caratteristiche principali della letteratura barocca?
- Chi sono alcuni esponenti significativi della letteratura barocca e quali sono le loro posizioni?
- Come si suddivide l'età barocca e quali sono i principali filoni della poesia di quel periodo?
Il termine "barocco" ha due etimologie: una deriva dalla filosofia scolastica, evidenziando un ragionamento contorto, e l'altra dal portoghese "barocco", che significa perla di forma irregolare. Queste origini suggeriscono che il barocco è caratterizzato da una letteratura contorta e irregolare, mirata a stupire e meravigliare il lettore.
Le tre caratteristiche principali della letteratura barocca sono la ricerca dello stupore, l'irregolarità e la novità. L'obiettivo è colpire il sentimento del pubblico, rompendo con le tradizioni letterarie classiche per creare un'esperienza sorprendente.
Gian Battista Marino e Tassoni sono due esponenti significativi. Marino enfatizza l'importanza della meraviglia nella poesia, mentre Tassoni critica la rigidità dei poeti classici, sostenendo che la poesia del '600 deve soddisfare i piaceri del pubblico.
L'età barocca si divide in tre periodi: i primi trenta anni di fioritura, gli anni '40-'70 con la cultura gesuitica, e gli ultimi trenta anni con un ritorno al classicismo. I principali filoni della poesia barocca sono i novatori, rappresentati da Marino, e i classicisti, che cercano di innovare mantenendo un legame con la tradizione classica.