Concetti Chiave
- Il Barocco non definisce un'identità culturale uniforme in Europa, ma è un termine generico legato all'idea di novità rispetto al Rinascimento.
- Caratterizzato da grandiosità e virtuosismo, il Barocco si distingue per un'estetica anticlassicista e per la rottura della tradizione.
- Esponenti come Marino hanno ampliato il campo del raccontabile, combinando tematiche tradizionali con nuove idee scientifiche e tecnologiche.
- La poesia barocca si concentra sull'autonomia del linguaggio, utilizzando figure retoriche come metafore e ossimori per esprimere concetti complessi.
- Il Marinismo, rappresentato da autori come Marino e Narducci, esplora l'illusionismo e l'arguzia, ribaltando i canoni tradizionali della poesia.
Qual è l'identità culturale del Barocco?
Non definisce una identità culturale omogenea e uguale in tutta l’Europa;
è un termine generico
Nasce sull’idea di novità (altro rispetto il Rinascimento e a differenza del Manierismo il Barocco ha coscienza di ciò)
Caratteristiche del Barocco
Movimento artistico, letterario e musicale sviluppatosi nel Seicento e caratterizzato dalla tendenza della grandiosità, al virtuosismo formale, alla produzione di effetti sorprendenti con un gusto stravagante ed esuberante
Estetica anticlassicista
Fa la novitàla propria chiave di lettura e per questo viene definita come la I civiltà moderna
Conseguenze:
Rottura della tradizione: sguardo rivolto al cambiamento
La novità porta dinamismo (mancanza di un punto di riferimento)
Novità viene vista come anomalia e quindi si presenta un allargamento del campo e l’oggetto della poesia
Non ha regole stilistiche: vige solamente la novità
Esponenti e opere del Barocco
Grande esponente è Marino (corrente letteraria “Marinismo”)
Scrive: Adone e Lira
Si amplia il campo del raccontabile (contenuti, variazione, invenzione di generi letterari come l’eroicomico)
Deve destare meraviglia, intellettualistico, sollecitare la mente
Tematiche tradizionali (classicismo) + nuove tematiche (studi scientifici e tecnologici)
Idee chiave:
Concetti chiave del Barocco
Concetto: ragionamento complesso, difficile. La meraviglia deriva dal riconoscimento della concettosità del testo. L’espressione linguistica è l’arguzia (dà espressione sagace al concetto). L’autore pone la propria bravura nel porre i concetti
Poesia: è un gioco linguistico che non serve per trasmette un messaggio ma l’arte si concentra sull’autonomia del linguaggio (il codice). La poesia si risolve nella sua forma
Figure retoriche: metafora (esprime meglio la concettosità), è un legame fra realtà e illusione. Ha una valenza che la rende autonoma (ipertrofica). Venche anch emolto usate antitesi e ossimori
Marino: Bella Schiava --> ribaltamento dei canoni
Narducci: Per i pidocchi della sua donna --> illusionismo prospettico (usare parole in senso illusionistico)
Materdona: Ad una zanzara
Achellini: Bella indemoniata--> arguzia espressa con la brevitas
Ciro di Pers (Marinismo moderato): L’orologio con le ruote --> concezione meno estremista (no autonomo e no incentrato sulla ricerca esasperata della stranezza ma trasmissione di un messaggio con un linguaggio ricercato)
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica che distingue il Barocco da altre correnti artistiche come il Rinascimento e il Manierismo?
- Come si manifesta la novità nel Barocco e quali sono le sue conseguenze?
- Quali sono le figure retoriche più utilizzate nella poesia barocca e quale ruolo svolgono?
Il Barocco si distingue per la sua coscienza della novità, proponendo un'estetica anticlassicista e un movimento artistico che si caratterizza per grandiosità e virtuosismo formale, a differenza del Rinascimento e del Manierismo (testo).
La novità nel Barocco porta a una rottura della tradizione e a un dinamismo che si traduce in un allargamento del campo poetico, senza regole stilistiche fisse, dove l'oggetto della poesia si amplia e si arricchisce di contenuti e invenzioni (testo).
Nella poesia barocca, figure retoriche come la metafora, l'antitesi e l'ossimoro sono utilizzate per esprimere la concettosità del testo, creando un legame tra realtà e illusione e ponendo l'accento sull'autonomia del linguaggio (testo).