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Concetti Chiave

  • Il rossignolo è descritto come il maestro del canto tra gli uccelli, con uno spirito vibrante e delicato che incanta con la sua melodia unica.
  • Il suo canto si distingue per la sua complessità, capace di trasformarsi in mille forme e di imitare diversi strumenti musicali.
  • La melodia del rossignolo è caratterizzata da variazioni che alternano momenti di dolcezza e intensità, creando un effetto musicale affascinante.
  • La poesia enfatizza la meraviglia di come un piccolo uccello possa contenere una tale ricchezza di suono e dolcezza, paragonato a un atomo sonante.
  • Il canto del rossignolo è rappresentato attraverso immagini potenti, come una spada agile e un turbine, che evidenziano la sua agilità e complessità musicale.

Il canto del rossignolo

Ma sovr’ogni augellin vago e gentile

che più spieghi leggiadro il canto e’l volo

versa il suo spirto tremulo e sottile

la sirena de’ boschi, il rossignuolo,

e tempra in guisa il peregrino stile

che par maestro del’alato stuolo.

In mille fogge il suo cantar distingue

e trasforma una lingua in mille lingue.

La melodia del canto

Udir musico mostro, o meraviglia,

che s’ode sì, ma si discerne apena,

come or tronca la voce, or la ripiglia,

or la ferma, or la torce, or scema, or piena,

or la mormora grave, or l’assottiglia

or fa di dolci groppi ampia catena,

e sempre, o se la sparge o se l’accoglie

con egual melodia la lega e scioglie.

O che vezzose, o che pietose rime

lascivetto cantor compone e detta.

Pria flebilmente il suo lamento esprime,

poi rompe in un sospir la canzonetta.

In tante mute or languido, or sublime

varia stil, pause affrena e fughe affretta,

ch’imita insieme e’nsieme in lui s’ammira

cetra flauto liuto organo e lira.

Fa dela gola lusinghiera e dolce

talor ben lunga articolata scala.

Quinci quell’armonia che l’aura molce,

ondeggiando per gradi, in alto essala,

e, poich’alquanto si sostiene e folce,

precipitosa a piombo alfin si cala.

Alzando a piena gorga indi lo scoppio,

forma di trilli un contrapunto doppio.

Par ch’abbia entro le fauci e in ogni fibra

rapida rota o turbine veloce.

Sembra la lingua, che si volge e vibra,

spada di schermidor destro e feroce.

Se piega e’ncrespa o se sospende e libra

in riposati numeri la voce,

spirto il dirai del ciel che’n tanti modi

figurato e trapunto il canto snodi.

Il potere del piccolo usignolo

Chi crederà che forze accoglier possa

animetta sì picciola cotante?

e celar tra le vene e dentro l’ossa

tanta dolcezza un atomo sonante?

O ch’altro sia che da liev’aura mossa

una voce pennuta, un suon volante?

e vestito di penne un vivo fiato,

una piuma canora, un canto alato?

parafrasi de Il canto dell'usignolo di Marino

Ma sopra ogni uccellino vario e grazioso,

che con più leggiadria spicca il volo ed il canto,

porta il suo spirito vibrante e delicato

la sirena dei boschi, l’usignolo,

E modella in tal maniera il suo singolare stile

che sembra maestro di tutti gli esseri alati.

Il suo cinguettare si distingue in mille forme

e trasforma una lingua in altre mille.

Ascolta il canoro prodigio, o meraviglia,

che si sente sì, ma si distingue appena,

come ora spezza la voce, ora la riprende,

ora la ferma, ora la contorce, ora diminuisce, ora rafforza,

ora la mormora con tono basso, ora l’assottiglia,

ora produce dolci sequenze come una grande catena,

e sempre, sia che la disperda o che l’accolga nello spazio

con una melodia ugualmente la lega e la scioglie.

Oh che graziose, oh che tristi rime

il sensuale cantore compone e canta.

Prima esprime debolmente il suo lamento,

poi con un sospiro rompe il suo canto.

In molte melodie, o languido, o sublime,

varia lo stile, diminuisce le pause e aumenta il ritmo,

che imita e in lui si ascolta insieme

cetra, flauto, liuto, organo e lira.

Qualche volta fa della sua promettente e dolce gola

una lunga e ben articolata scala musicale.

Di qui quell’armonia che accarezza l’aria,

ondeggiando gradualmente, s’innalza,

e, poiché sostiene e regge per molto tempo,

infine cala precipitosamente come piombo.

In seguito aumentando i gorgheggi a piena voce,

forma delle note a più suoni.

Pare che egli abbia nella gola e in ogni fibra

una rapida ruota o un veloce turbine.

La lingua, che si avvolge e vibra, sembra

la spada di uno spadaccino esperto e veloce.

Se piega e modula o se sospende e sospende

la voce in variazioni più lente,

lo nominerai spirito del cielo

che in tanti modi intona il suo canto.

Chi crederà quali e quante forze

possa contenere in sé un animaletto così piccolo?

E nascondere nelle vene e nelle ossa

tanta dolcezza un essere così piccolo come un atomo?

O che sia qualcos’altro che da aria lieve si mossa

una voce di uccello, un suono che vola?

E un acceso canto vestito di piume,

una piuma canora, un canto alato.

per approfondimenti vedi anche:

Biografia ed opere di Giovan Battista Marino

Vita ed Opere di Giovambattista Marino

Marino, Giambattista

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del canto del rossignolo?
  2. Il canto del rossignolo è celebrato come un prodigio della natura, un uccello che con il suo canto variegato e melodioso si distingue tra gli altri, trasformando una lingua in mille forme e mostrando una straordinaria capacità espressiva.

  3. Come viene descritto il canto del rossignolo?
  4. Il canto del rossignolo è descritto come una melodia complessa e affascinante, capace di spezzarsi, riprendere, e variare in toni e ritmi, imitando diversi strumenti musicali e creando armonie che incantano l'ascoltatore.

  5. Qual è la percezione del potere del piccolo usignolo?
  6. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il rossignolo è visto come un portatore di grande dolcezza e potenza espressiva, capace di contenere forze sorprendenti e di produrre un canto che sembra quasi magico.

  7. In che modo il canto del rossignolo si differenzia da quello di altri uccelli?
  8. A differenza di altri uccelli, il canto del rossignolo è caratterizzato da una varietà di stili e forme, rendendolo unico e maestro nel suo alato repertorio, capace di esprimere emozioni diverse attraverso la musica.

  9. Qual è l'effetto del canto del rossignolo sull'ascoltatore?
  10. Il canto del rossignolo provoca meraviglia e incanto, trasportando l'ascoltatore in un'esperienza sensoriale profonda, dove la bellezza della melodia e la complessità delle variazioni creano un legame emotivo intenso.

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