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Concetti Chiave

  • Alessandro Tassoni nacque a Modena nel 1565 e servì come segretario presso l'ambasciata di Roma prima di ritirarsi a vita privata.
  • Le opere saggistiche di Tassoni, tra cui "Considerazioni sopra le Rime del Petrarca" e le "Filippiche", riflettono il suo ingegno e il suo carattere bizzarro.
  • Il poema "La Secchia rapita", completato nel 1618, è considerato un'opera pionieristica del genere eroicomico.
  • Il poema narra la guerra tra Bolognesi e Modenesi, partendo da un furto simbolico della secchia, mescolando elementi eroici e comici.
  • Tassoni utilizza una struttura poetica innovativa, unendo poesia, episodi cavallereschi e mitologici per intrattenere il lettore.

Indice

  1. La vita di Alessandro Tassoni
  2. Opere saggistiche e politiche
  3. Il poema La Secchia rapita
  4. Struttura e scopo del poema

La vita di Alessandro Tassoni

Alessandro Tassoni nasce a Modena nel 1565 da una famiglia nobile. Nel 1597 entra al servizio di Ascanio Colonna; ammiratore di Carlo Emanuele I di Savoia, nel 1618 diventa suo segretario presso l'ambasciata di Roma. Deluso, però, dal rapporto mai consolidatosi, Tassoni si ritira a vita privata. Dopo un breve servizio presso il duca Francesco I, rimane alla corte estense fino alla sua morte nel 1635.

Opere saggistiche e politiche

Uomo dal carattere assai bizzarro, amante del paradosso e della contraddizione, Tassoni è stato un uomo dall'ingegno finissimo. Di lui ci rimangono delle notevoli pagine saggistiche: Considerazioni sopra le "Rime" del Petrarca (1609), Pensieri diversi (1608-1612), completati da un decimo libro Paragone degli ingegni antichi e moderni, in cui propone una discussione che avrà larga fortuna in seguito, la cosiddetta Querelle des Anciens et des Modernes. Tra gli scritti politici, vigorose le due orazioni Filippiche, con modello i discorsi dell'ateniese Demostene (384-322 a.C.) contro Filippo di Macedonia; apparse anonime nel 1615, per incitare l'Italia a liberarsi dallo straniero. Ma a dispetto delle sue attese, per noi la fama del Tassoni non è legata a tali opere, bensì al poema La Secchia rapita.

Il poema La Secchia rapita

Si tratta di un poema eroicomico in ottave, iniziatore di tale nuovo genere, completato nel 1618, aggiungendo due canti a quelli della prima stesura nel 1614.

L'edizione romana è del 1624: curiosamente ha due lezioni, la prima per il Papa, la seconda per il grande pubblico. La secchia rapita di Alessandro TassoniL'edizione definitiva verrà pubblicata a Venezia nel 1630.

Struttura e scopo del poema

Lo schema segue quello dei grandi poemi eroici come Tasso aveva teorizzato; l'argomento è storico ma l'azione è mezza eroica e mezza civile e narra della vicenda dei Bolognesi e dei Modenesi sotto l'imperatore Federico. I fatti storicamente privati sono invertiti nell'ordine dall'autore: il furto della secchia è la causa della guerra, ma avviene in realtà secoli dopo i fatti che concludono il poema.

Lo scopo ultimo del poema era il diletto: poesia e pica e poesia comico-realistica sono unite e mischiate insieme con l'aggiunta di episodi cavallereschi, idilliaci, mitologici. Il tutto legato ad una imprevedibilità da maestro.

Vorrei cantar quel memorando sdegno,

ch'infiammò già ne' fieri petti umani,

un'infelice e vil secchia di legno,

che tolsero ai Petroni i Gemignani.

Febo, che mi raggiri entro lo 'ngegno

l'orribil guerra e gli accidenti strani,

tu, che sai poetar, e tiemmi per le maniche del saio.

E tu, nipote del rettor del mondo,

del generoso Carlo ultimo figlio,

ch'in giovinetta guancia e 'n capel biondo

copri canuto senno, alto consiglio;

se dagli studi tuoi di maggior pondo

volgi tal or, per ricrearti, il ciglio,

vedrai s'al cantar mio porgi l'orecchia,

Elena trasformarsi in secchia.

Petroni: Bolognesi

Gemignani: Modenesi,; sono entrambi indicati con i nomi dei loro patroni

Febo: Apollo

Servimi d'aio: fammi da precettore

Tu: Antonio Barberini, al quale è dedicata l'opera

Carlo: Carlo Barberini, fratello del Pontefice

Elena: il suo rapimento causò la guerra di Troia

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e personale della vita di Alessandro Tassoni?
  2. Alessandro Tassoni nasce a Modena nel 1565 in una famiglia nobile e, dopo vari incarichi, si ritira a vita privata nel 1618, deluso da rapporti mai consolidati, rimanendo alla corte estense fino alla morte nel 1635.

  3. Quali sono le opere più significative di Tassoni e il loro impatto?
  4. Tassoni è noto per le sue opere saggistiche come "Considerazioni sopra le 'Rime' del Petrarca" e le "Filippiche", ma la sua fama è principalmente legata al poema "La Secchia rapita", che ha segnato l'inizio di un nuovo genere eroicomico.

  5. Che tipo di poema è "La Secchia rapita" e quali sono le sue caratteristiche?
  6. "La Secchia rapita" è un poema eroicomico in ottave, completato nel 1618, che mescola elementi storici, eroici e comico-realistici, seguendo lo schema dei grandi poemi eroici e narrando la guerra tra Bolognesi e Modenesi.

  7. Qual è lo scopo principale del poema "La Secchia rapita"?
  8. Lo scopo principale del poema è il diletto, unendo poesia e comicità con episodi cavallereschi e mitologici, creando un'opera ricca di imprevedibilità e ingegno, come evidenziato nella sua struttura e nei temi trattati.

Domande e risposte

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