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Concetti Chiave

  • Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304 e iniziò i suoi studi in Provenza, proseguendo a Montpellier e Bologna, dove sviluppò la sua vocazione letteraria.
  • La figura di Laura, incontrata nel 1327, divenne una fonte di ispirazione fondamentale per la sua poesia, simile al ruolo di Beatrice per Dante.
  • La sua crisi interiore, maturata durante la visita a Roma nel 1337, lo portò a rifugiarsi a Valchiusa, dove scrisse opere classiche come l'Africa e il De Viris Illustribus.
  • Petrarca ricevette importanti riconoscimenti, inclusa la laurea poetica dall'università di Parigi e la consacrazione in Campidoglio nel 1341, segnando un apice della sua carriera.
  • Negli ultimi anni, si dedicò alla scrittura di opere significative come i Trionfi e il Canzoniere, consolidando la sua eredità nel panorama letterario del Rinascimento.

Che cosa comprende l'Infanzia e Formazione?

Nacque ad Arezzo il 20 luglio 1304. Il padre era un guelfo di parte bianca esiliato da Firenze e nel 1312 trova lavoro presso gli uffici notarili della curia papale ad Avignone e insieme alla famiglia si trasferisce in Provenza, luogo in cui inizia i primi studi di grammatica, retorica e dialettica guidato dal maestro Convenevole da Prato. Nel 1316 continua gli studi a Montpellier e nel 1320 si trasferisce assieme al fratello Gherardo e l’amico Guido Sette a Bologna dove frequenterà lezioni universitarie di diritto. In questi anni matura la sua vocazione letteraria seguendo gli insegnamenti di Virgilio.

Incontri e Viaggi

Nel 1326 muore il padre e Petrarca è costretto a tornare ad Avignone. Nel 1327, all’età di 23 anni, nella Chiesa di Santa Chiara incontra per la prima volta Laura che assunse un ruolo simile a quello che Beatrice ebbe per Dante. Decide di intraprendere una carriera ecclesiastica occupandosi degli ordini minori. Gli saranno concessi molti canonicati tra Francia e Italia del Nord. Nel 1330 si mette al servizio dei Colonna, in particolare del cardinale Giovanni Colonna. Insieme all’amico Giacomo Colonna parte per i suoi numerosi viaggi per l’Europa. In quel periodo fa amicizia con il monaco Dionigi da Borgo San Sepolcro che gli regala una copia delle Confessioni di Sant’Agostino che divennero inseparabili per lui.

Crisi e Riflessione

Nel 1337 Petrarca visita Roma, il simbolo dell’antichità classica e qui vi matura una crisi interiore. Si rifugia a Valchiusa dove si dedica allo studio dei grandi autori latini.

Questo luogo sarà celebrato come un luogo di riflessione e di libertà dalla vita quotidiana. Durante questo periodo di solitudine scrive alcuni testi di tipo classico come Africa e il De Viris Illustribus. Sempre in questo anno nasce il figlio Giovanni e nel 1343 la figlia Francesca.

Riconoscimenti e Crisi Spirituale

La sua fame letteraria cresce quando pubblica l’Africa e nel 1340 gli viene offerta la laurea poetica dall’università di Parigi e dal senato di Roma. Venne consacrato poeta in Campidoglio l’8 Aprile 1341. L’anno dopo ad Avignone incontra Cola di Rienzo la morte di Dionigi da Borgo San Sepolcro e di Roberto d’Angiò e la decisone del fratello Gherardo di farsi monaco certosino creano nel poeta una nuova crisi spirituale. Si ritirò a Valchiusa dove inizia la prima stesura del Canzoniere. In Italia lavora ai Reum Memorandum Libri ovvero una raccolta di aneddoti e motti ispirati all’antichità e ritornato a Valchiusa scrive il De Vita Solitaria e il De Otio Religioso ed inizia il Secretum, cioè un dialogo immaginario ed autobiografico con Sant’Agostino. Intanto continua la stesura del Canzoniere che lascerà per un po di tempo per seguire Cola di Rienzo che cercava di far risorgere la repubblica romana. Gli scrisse che lo avrebbe raggiunto, ma al sapere dell’esilio del tribuno dalla capitale si fermò a Parma dove entra in contatto con i Visconti.

Nel 1348 muore Laura di peste sconvolgendo la vita del poeta. Nel 1350 si reca a Roma per il giubileo ed accetta di fermarsi a Firenze, dove conosce Giovanni Boccaccio. Risalendo a Padova Boccaccio gli offre un cattedra presso lo studio fiorentino e la restituzione dei beni confiscati precedentemente al padre. La proposta viene rifiutata da Petrarca che decise di dedicarsi alle sue opere. Dal 1351 al 1353 rimane in Provenza ed in seguito, troncati i rapporti con i Colonna, torna in Italia.

Ultimi Anni e Morte

In quel periodo si erano sostituite ai Comuni le Signorie che accettavano molto volentieri artisti e letterati. Si stabilisce a Milano sotto i Visconti dove vi resterà fino al 1361 dopo le frequenti ambascerie in Italia ed Europa della famiglia che portarono a criticarlo. Gli anni trascorsi li hanno una rigogliosa attività letteraria: riprende i Trionfi, il Secretum e il Canzoniere. Abbandonata Milano si stabilisce in Veneto dove il signore di Padova gli dona un terreno ad Arquà. Assistito dalla figlia si dedica al completamento del Canzoniere. Muore tra il 18 e il 19 Luglio del 1374 ad Arquà.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della figura di Laura nella vita di Petrarca?
  2. Laura rappresenta un punto di riferimento fondamentale per Petrarca, simile a Beatrice per Dante, e la sua presenza segna l'inizio di una profonda vocazione poetica per il poeta.

  3. Come influenzò la crisi interiore di Petrarca il suo lavoro letterario?
  4. La crisi interiore di Petrarca, maturata durante la sua visita a Roma, lo portò a rifugiarsi a Valchiusa, dove si dedicò allo studio e alla scrittura di opere classiche come l'Africa e il De Viris Illustribus.

  5. Quali riconoscimenti ricevette Petrarca durante la sua carriera?
  6. Petrarca ricevette la laurea poetica dall'università di Parigi e dal senato di Roma, venendo consacrato poeta in Campidoglio l'8 Aprile 1341, segnando un momento di grande prestigio nella sua carriera.

  7. In che modo la morte di Laura influenzò la vita e l'opera di Petrarca?
  8. La morte di Laura nel 1348 sconvolse profondamente Petrarca, influenzando la sua scrittura e portandolo a riflettere sulla vita e sulla morte, elementi che permeano il suo Canzoniere.

  9. Quali furono gli ultimi anni di vita di Petrarca e come si dedicò alla sua opera?
  10. Negli ultimi anni, Petrarca si stabilì a Milano e poi in Veneto, dove, assistito dalla figlia, si dedicò al completamento del Canzoniere, continuando la sua intensa attività letteraria fino alla morte avvenuta nel 1374.

Domande e risposte

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