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Francesco Petrarca - Cuanto più m’avicino al giorno estremo


Il sonetto è tutto incentrato su uno dei motivi più presenti nella poesia del Petrarca: il senso continuo della caducità della vita e della generale precarietà della condizione esistenziale dell’uomo. Tale sentimento genera una forte tensione verso Dio, visto come un punto fermo nell’instabilità di ogni cosa.


Parafrasi e commento


Quanto più mi avvicino al momento della morte,
che abbrevia tutte le miserie della vita,
più mi accorgo che il tempo scorre via in modo leggero e veloce
e la speranza che ripongo in esso è ingannevole e priva di effetti.
[Invano il poeta aveva proiettato nel tempo futuro le proprie speranze]

Mi rivolgo ai miei pensieri dicendo:”Non parleremo
ancora a lungo di amore, perché il corpo si va dissolvendo
come neve caduta da poco
e per questo troveremo la pace:
[Il poeta si rivolge ai suoi pensieri, personificandoli. La personificazione dei pensieri e dei sentimenti era stata molto cara ai poeti stilnovisti, ma rispetto a questi ultimi si può notare che non c’è nulla di artificioso, bensì la personificazione rende ancora più intimi la riflessione sulla caducità della vita. Da notare è anche il contrasto fra il peso del corpo, origine di ogni male e la leggerezza della candida neve, un’immaguine che dà il senso della purificazione]

perché con esso svanirà quella speranza
origine dei turbamenti passionali che le si accompagnano,
il sorriso [quando essa si avvicina], il pianto [quando essa fugge via, la paura che essa venga ] e l’affanno [conseguente ad ogni incertezza].
[Nella prima terzina, il tono diventa più discorsivo e ciò rende ulteriormente più intimo il colloquio. La speranza che cadrà col corpo una volta sopraggiunta la morte è la speranza amorosa]

Così in seguito vedremo chiaramente come spesso
ci si renda superbi per i beni incerti e instabili,
e come si sospiri e ci si tormenta l’animo per essi.”
[Nell’ultima terzina, il poeta riflette sul mutamento che avverrà in lui, nel suo giudicare e nel suo sentire, quando il corpo sarà dissolto. Esso vedrà con chiarezza come nella vita terrena l’uomo procede nel cammino per messo di cose dubbiose e come spesso essi desideri cose vane.]
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