Video appunto: Svevo, Italo - Vita (16)

Vita di Italo Svevo



Aron Hector Schmitz nacque a Trieste nel 1861 da una famiglia benestante ed ebrea. I suoi studi a Wurzburg lo guidarono verso la carriera del commercialista, come desidereva il padre, e lo portarono a imparare quattro lingue, in particolare il tedesco, che gli permise di leggere alcune delle opere di Schopenhauer.
[Nel 1878 Svevo rientrò a Trieste, dove lo scrittore di iscrive a un istituto superiore commerciale, per non deludere le aspettative del padre; ha però già maturato una passione segreta: la letteratura. A questo punto, però, l’azienda di famiglia fallì e Svevo fu costretto a trovarsi un lavoro. Nel 1880 fu assunto presso la filiale triestina della Unionbank di Vienna come addetto alla corrispondenza tedesca e francese.

Nonostante questo continuò a coltivare la sua passione per la letteratura, difatti a Svevo poco importava del suo lavoro, dedicava invece tutto il testo libero alla lettura dei classici italiani, apprezzando ad esempio Boccaccio e Machiavelli.] Dopo il fallimento dell’azienda di famiglia si dedicò alla letteratura e decise di chiamarsi Italo Svevo, a sottolineare il suo appartenere sia alla cultura italiana che a quella tedesca e nel 1892 pubblicò, a proprie spese, il suo primo romanzo, Una vita, che verrà però ignorato dalla critica. Pubblicò poi, a proprie spese, anche il secondo romanzo nel 1898, Senilità. La critica fu spietata, rimproverando Svevo di utilizzare la lingua italiana in maniera troppo povera.