Video appunto: Scapigliatura - Poesia

Riassunto sulla scapigliatura



La Scapigliatura è una corrente letteraria che si sviluppò a Milano negli anni Sessanta dell'Ottocento.
Inizialmente, la Scapigliatura sembrò un movimento compatto e non una corrente letteraria.
Molti scapigliati condividevano una biografia tormentata, fatta di povertà e alcolismo.
Dopo la mancanza di celebri poeti come Foscolo, Leopardi e Manzoni, in questa sorta di vuoto di potere, gli scapigliati assunsero un importante ruolo.
I decenni immediatamente successivi all'Unità sono per gli intellettuali italiani un'epoca di disinganni → ideali che portarono a morire molti uomini e molti giovani.

La letteratura degli scapigliati riflette proprio su questo disincanto. Voltano le spalle al sentimentalismo dei poeti tardo-romantici e danno particolare fiducia alla scienza.
Un tema tipicamente romantico è quello della malattia del corpo e dell'anima. L'eroe romantico si ammala di malinconia e deperisce scosso dalla violenza dei suoi sentimenti. Ma la malattia lo rende grande, lo illumina. La malattia, invece per gli scapigliati, conserva la funzione distintiva che fa si che il poeta si illumini, si senta elevato ma incompreso e disperato, il poeta dichiara guerra alla società e se ne allontana.

Scapigliatura → protagonisti: figure con biografia tormentata
prosa: stile bizzarro, rottura con il romanticismo
temi: scarsa fiducia nel progresso, volontà di ribellione, malattia ed emarginazione
poesia: dipendenza dai modelli francesi ( Baudelaire)