Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Salvatore Quasimodo, nato nel 1901 a Modica, vive un'infanzia mitica in Sicilia, simbolo di innocenza e comunione con la natura.
  • Abbandonati gli studi di Ingegneria a Roma, Quasimodo si dedica alla Letteratura e alla poesia, avviando la sua carriera letteraria a Firenze.
  • La sua prima raccolta di poesie, "Acque e terre", viene pubblicata nel 1930, seguita da altre opere che lo consacrano come esponente dell'Ermetismo.
  • Oltre alla scrittura, Quasimodo si distingue come traduttore, con opere significative come la traduzione dei "Lirici greci" nel 1940.
  • Il suo impegno politico nella letteratura è sottolineato nel discorso di accettazione del premio Nobel nel 1959, e pubblica numerose raccolte fino alla sua morte nel 1968.

Indice

  1. Infanzia e Formazione
  2. Carriera Letteraria

Infanzia e Formazione

Figlio di un ferroviere, Salvatore Quasimodo, nasce nel 1901 a Modica, in provincia di Ragusa, e nella sua Sicilia trascorre l`infanzia. La Sicilia della sua infanzia diviene una terra mitica, simbolo di un innocenza primitiva, di una comunione con le cose oramai perduta. Con parole essenziali e suggestive, ermetiche, il poeta, attraverso la pena e la malinconia del proprio animo giunge a cogliere una dimensione comune a tutti gli uomini. Dopo gli studi tecnici si iscrive alla facoltà di Ingegneria a Roma, che presto abbandona per dedicarsi alla Letteratura e alla poesia.

Carriera Letteraria

A Firenze,dove si era trasferito,viene introdotto da suo cognato,lo scrittore Elio Vittorini, negli ambienti letterari della città e nel 1930 pubblica la prima raccolta di poesie"Acque e terre".Due anni piu tardi esce "Oboe sommerso" e nel 1936 e "Erato e Apollion"che lo fanno conoscere come uno di maggiori rappresentanti dell'Ermetismo,Nel frattempo Quasimodo si e` trasferito a Milano,dove insegna letteratura italiana al Conservatorio musicale e continua a pubblicare poesie,confluite poi nella raccolta "Ed e` subito sera".Fondamentale in questo periodo e` l`attività di traduttore:nel 1940 esce la sua traduzione dei "Lirici greci",in cui egli raggiunge risultati di grande purezza e poesia. Più tardi tradurrà i classici latini,e alcune opere di Shakespeare.La necessita dell'impegno politico della letteratura e degli intellettuali e` ribadito dal poeta nel discorso che pronuncia in occasione del ritiro del premio Nobel per la letteratura,nel 1959.I volumi di poesie pubblicati dopo la guerre sono tanti come:"Con il piede straniero sopra il cuore","Giorno dopo giorno","La vita non e` un sogno"e l`ultima raccolta "Dare e avere".Salvatore Quasimodo muore a Napoli nel 1968.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della Sicilia nell'infanzia di Salvatore Quasimodo?
  2. La Sicilia rappresenta per Quasimodo una terra mitica, simbolo di un'innocenza primitiva e di una comunione con le cose perduta, influenzando profondamente la sua poetica e il suo animo.

  3. Come si sviluppa la carriera letteraria di Quasimodo?
  4. Quasimodo inizia la sua carriera a Firenze, pubblicando la sua prima raccolta di poesie nel 1930 e diventando uno dei maggiori rappresentanti dell'Ermetismo, continuando a insegnare e a tradurre opere significative nel corso degli anni.

  5. Qual è il messaggio di Quasimodo riguardo all'impegno politico della letteratura?
  6. Quasimodo sottolinea l'importanza dell'impegno politico nella letteratura e tra gli intellettuali, un tema centrale nel suo discorso di accettazione del premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community