L'ermetismo


Capiscuola: Ungaretti e Montale; Quasimodo ne fa parte.
Ricerca di una poesia pura, ovvero essenziale.
Ermetismo: deriva da Ermete o Mercurio, Dio delle scienze occulte -> senso negativo, indecifrabilità della poesia, non chiara come quella classica.
La poesia ermetica vuole esprimere la solitudine dell'uomo, determinata dalla perdita di fiducia nei confronti degli antichi valori e dallo sconforto causato dall'orrore della guerra e delle dittature.
Versicoli; parola evocativa; assenza metrica, retorica e punteggiatura; versi spezzati, lunghe pause. -> si esprimono frammenti di verità pervenuti dalla rivelazione poetica, non dal ragionamento.
Affonda le proprie radici nel simbolismo italiano.
Salvatore quasimodo
Due fasi:
· Ermetico: "Ed è subito sera"; la parola perde ogni funzione comunicativa, per assumere quella evocativa, astratta (analogie, confusione rapporti logici tra gli elementi della frasi, assenza punteggiatura, sostantivi al plurale senza articoli, proprio per dare ancor di più la percezione di indefinitezza).
· Neorealistico: "Alle fronde dei salici"; dopoguerra. Versi si allungano, i temi si arricchiscono, trattano temi di una realtà più concreta, hanno un messaggio più accessibile e comunicativo. Strumento di testimonianza politica e sociale → tragici avvenimenti della guerra e del dopoguerra;
Hai bisogno di aiuto in Autori e Opere 900?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email