Concetti Chiave
- Machiavelli nacque a Firenze nel 1469 e divenne un importante segretario della Repubblica fiorentina, occupandosi di affari diplomatici e militari.
- La sua opera principale, "Il Principe", scritta nel 1513, esplora le dinamiche del potere e la necessità di essere sia astuti che forti nel governare.
- I concetti di Fortuna e Virtù sono centrali nella sua filosofia, evidenziando che il successo dipende dall'abilità di gestire il destino e le circostanze.
- Cesare Borgia, studiato da Machiavelli, rappresenta un esempio di come il potere può essere conquistato e perso, sottolineando l'importanza di virtù oltre alla fortuna.
- Machiavelli esprime il desiderio di tornare a servire i Medici, rivelando la sua aspirazione a un ruolo politico, mentre il suo stile di scrittura è caratterizzato da chiarezza e uso di metafore.
Qual è la vita e carriera di Machiavelli[\/b]?
* 1469: nasce a Firenze.
* 1498: viene nominato segretario della seconda cancelleria della Repubblica fiorentina (si occupa di affari diplomatici e militari).
* 1502: ambascerie presso Cesare Borgia.
* 1506: organizza la milizia fiorentina.
* 1512: al ritorno dei Medici è escluso dalle cariche pubbliche ed esiliato a San Casciano.
* 1513: scrive Il principe.
* 1518: scrive La mandragola.
* 1521: missione presso i frati francescani a Capri.
* 1525: termina le Istorie fiorentine.
* 1527: restaurata la Repubblica, viene di nuovo allontanato dagli incarichi pubblici. Muore a Firenze.
Machiavelli era figlio di un notaio che gli lasciò un patrimonio sufficiente a vivere di rendita. Conosceva il latino e non il greco.
Concetti di Fortuna e Virtù
Fortuna: è il destino, lo paragona a un fiume in piena (che poi straripa).
Virtù: è la capacità dell’uomo ad accogliere la fortuna.
Il Principe e i Principati
Il principe deve essere volpe e leone, quindi furbo come la volpe e crudele come il leone.
Machiavelli ha scritto un trattato riguardante i principi (Il principe) perché vuole far capire come stanno realmente le cose, non come potrebbero essere.
I principati acquistati con virtù si acquistano con difficoltà ma si conservano facilmente.
I principati acquistati con la fortuna si acquistano facilmente ma si conservano con difficoltà: basti guardare la storia di Cesare Borgia.
Cesare Borgia e il potere
Cesare Borgia (il Duca Valentino) acquistò il potere e diventò signore della Romagna grazie al padre papa Alessandro VI.
La Romagna era in una situazione di anarchia ma Valentino gli diede un buon governo facendola ripulire da Remirro de Orco (suo uomo di fiducia) che, esaurito il suo compito, fu ucciso.
Perse il suo stato quando morì il padre Alessandro VI. (Cesare Borgia invitò ad una cena dei signori e poi li fece pugnalare tutti per toglierseli di mezzo).
Il principe nel conquistare e nel governare non deve pensare solo alla fortuna ma anche alla virtù.
Può accadere che due, operando allo stesso modo, non raggiungano gli stessi scopi.
Al cambiare della fortuna anche l’uomo dovrebbe diventare impetuoso (pieno di iniziative...).
Stile e desideri di Machiavelli
Nella lettera per il Vettori parla di come trascorreva le proprie giornate (di giorno bestemmiava, giocava a carte, si vestiva tutto malconcio... Invece di sera si vestiva elegantemente per leggere libri e scrivere) e dice i suoi desideri politici: tornare a servire i Medici ed avere un incarico politico è il suo più grande desiderio.
Machiavelli forma le suo ipotesi con continue contrapposizioni senza porre conclusioni (o è così, o così). Ha uno stile chiaro, nitido; usa molto la metafora (preso dallo stile di Dante).
Lui dice come stanno le cose, non come potrebbero essere.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato di "Fortuna" e "Virtù" secondo Machiavelli?
- Qual è la differenza tra i principati acquisiti con "Virtù" e quelli acquisiti con "Fortuna"?
- Come si caratterizza il principe ideale secondo Machiavelli?
- Quali erano i desideri politici di Machiavelli espressi nella lettera al Vettori?
Machiavelli definisce la "Fortuna" come il destino, paragonandola a un fiume in piena, mentre la "Virtù" è la capacità dell'uomo di accogliere e gestire la fortuna.
I principati acquisiti con "Virtù" sono difficili da ottenere ma facili da mantenere, mentre quelli acquisiti con "Fortuna" si ottengono facilmente ma sono difficili da conservare, come dimostra la storia di Cesare Borgia.
Il principe ideale deve essere sia astuto come una volpe che forte come un leone, dovendo considerare sia la fortuna che la virtù nel conquistare e governare.
Machiavelli desiderava tornare a servire i Medici e ottenere un incarico politico, esprimendo il suo desiderio di riacquistare un ruolo attivo nella vita pubblica.