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Concetti Chiave

  • Tra il 1400 e il 1500, i filosofi si concentrano sulla figura del Principe, considerato da Machiavelli il fattore chiave della politica.
  • Machiavelli distingue tra libertà e necessità, evidenziando che le azioni umane sono influenzate dalle circostanze esterne e dalla volontà individuale.
  • La virtù, che comprende qualità come coraggio e razionalità, è fondamentale per attrarre la fortuna e prendere decisioni politiche efficaci.
  • Il Principe deve saper conservare il potere, utilizzando astuzia e forza, e deve essere temuto piuttosto che amato per mantenere l'autorità.
  • Machiavelli propone un governo misto e gerarchico come forma più stabile, avvertendo che la mancanza di equilibrio porta a conflitti e alla rovina dello stato.

Indice

  1. Il Principe e la Politica
  2. Libertà e Necessità
  3. Virtù e Fortuna
  4. Conservazione del Potere
  5. Relativismo Storico e Governo
  6. Religione e Virtù Civili
  7. Conflitti tra Stati

Il Principe e la Politica

Tra il 1400 e il 1500 con la caduta delle città-stato italiane e la fondazione delle prime signorie si sposta l’attenzione dei filosofi sulla figura del Principe. Nicolò Machiavelli individua nel Principe il fattore determinante della politica. Egli infatti dice che per capire le dinamiche che regolano i fenomeni politici occorre attenersi alla verità effettuale della cosa ossia ciò che essa è senza abbellimenti, l’agire politico va descritto quale esso è e non per quello che vorremmo che fosse. Anche la storia è posta al servizio della politica ed è proprio dalla storia che Machiavelli ha avuto lo spunto per la sua riflessione politica.

Machiavelli nota “ il mondo è sempre stato ad un medesimo modo” e quindi gli uomini lo ripercorrono per le stesse vie già ripercorse da altri e quindi possiamo ridurre le varie vicende storiche individuando le costanti e le ricorrenze.

Libertà e Necessità

Nelle vicende umane però si intrecciano libertà e necessita, volontà soggettiva e determinazione oggettiva:la libertà di agire di un uomo o di uno stato o un gruppo è limitata dalle circostanze delle azioni altrui.

Virtù e Fortuna

Quindi Machiavelli descrive con fortuna l’insieme degli eventi non prevedibili e con virtù l’insieme degli elementi che rientrano nell’agire umano e di cui si è consapevoli. Noi non siamo né liberamente arbitri delle nostre azioni e né proprio in balia delle circostanze. Quindi la necessità va addomesticata mentre la fortuna va sfidata! Inoltre la nozione di virtù raggruppa delle qualità che se possedute possono attrarre la fortuna, tra esse troviamo il coraggio, la prontezza la razionalità e l’ingegno creativo. Quindi in politica chi non ha virtù finisce in balia delle circostanze mentre chi ha virtù sa prendere decisioni tempestive e governare con giustizia.

Conservazione del Potere

La virtù politica del Principe è l’arte di conservare lo stato, compito x cui serve furbizia coraggio e destrezza:l’istintiva animalità del leone e della volpe. Prudenza giustizia e temperanza varranno se conformi a tale scopo, non più come virtù in se stesse, e verranno praticate se non verranno a ledere l’immagine di forza e potenza del principe. Quindi il Principe dovrà essere temuto più che amato ed egli non deve essere giusto grande o magnanimo ma deve piuttosto conservare il potere. Quindi Machiavelli non si pone il problema della sovranità legittima , l’unico titolo per la legittimazione del potere è il possesso dello stesso. Come virtù e fortuna anche forza e consenso svolgono due ruoli tra di loro complementari senza la forza il consenso non si può rovesciare, mentre senza il consenso la forza delle armi è inutile.

Relativismo Storico e Governo

Basandosi su un relativismo storico Machiavelli non ci dice quale sia la forma di governo più stabile e duratura, egli però nota che la forma più duratura è lo stato misto a base popolare con un forte accentramento di potere e con una struttura sociale gerarchica. Sparta e la Repubblica Romana sono quelle istituzioni che sono riuscite a domare le esigenze dei diversi gruppi sociali(in particolare quello della aristocrazia e dei ceti popolari) mediante un sistema di pesi e contrappesi. Se questo sistema viene a mancare ecco che subentrano le lotte di fazione e l’equilibrio viene meno e lo stato va incontro alla rovina.

Religione e Virtù Civili

Momento quindi fondamentale per preservare le virtù civili di uno stato è l’istituzione religiosa identificata da Machiavelli come una forza che “scende dall’alto ammaestrano gli animi al mantenimento dei loro impegni civili”.Egli ritiene che il paganesimo abbia assolto un alta funzione civile nel mondo greco e romano e che invece il cristianesimo abbia solo scoraggiato gli spiriti attivi a vantaggio della contemplazione e dell’umiltà.

Conflitti tra Stati

Infine Machiavelli si propone il problema della convivenza tra Stati, sempre conflittuale. Purtroppo la guerra c’è e non si può togliere. La forza militare assicura il mantenimento delle leggi all’interno dello stato e l’esistenza dello stato all’esterno di esso. Quindi Machiavelli addebita la crisi italiana alla debolezza militare individuando nell’esercito il punto debole della penisola. Egli era contro le truppe mercenarie e voleva che a fare la guerra scendessero in campo i contadini.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del Principe secondo Machiavelli?
  2. Machiavelli considera il Principe come il fattore determinante della politica, sottolineando che per comprendere le dinamiche politiche è necessario attenersi alla verità effettuale delle cose, senza abbellimenti.

  3. Come si intrecciano libertà e necessità nelle azioni umane?
  4. Machiavelli evidenzia che la libertà di agire è limitata dalle circostanze altrui, creando un'interazione tra volontà soggettiva e determinazione oggettiva.

  5. Quali sono le qualità che definiscono la virtù in politica?
  6. La virtù in politica comprende qualità come coraggio, prontezza, razionalità e ingegno creativo, che possono attrarre la fortuna e permettere al Principe di governare con giustizia.

  7. Qual è la forma di governo più duratura secondo Machiavelli?
  8. Machiavelli osserva che la forma di governo più duratura è uno stato misto a base popolare con un forte accentramento di potere, capace di gestire le esigenze dei diversi gruppi sociali attraverso un sistema di pesi e contrappesi.

  9. Qual è la posizione di Machiavelli riguardo alla guerra tra Stati?
  10. Machiavelli afferma che la guerra è inevitabile e fondamentale per mantenere le leggi e l'esistenza dello stato, identificando la debolezza militare come una delle cause della crisi italiana.

Domande e risposte

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