Genius 38116 punti

Il contenuto del Principe: in sintesi


Il proemio presenta le linee principali dell'opera; esso riflette, in particolare, i contenuti della sezione relativa ai capitoli I-IX.

Machiavelli dedica la prima parte del libro (i i-v) a ragionare sulle differenti tipologie di gestione del potere da parte di un principe antico, che sia dunque tale per via ereditaria. Nei successivi quattro capitoli (vi-ix) il discorso si sposta sul principe nuovo (ossia che «di privato si diventa principe»), Si inizia ragionando sui casi in cui uno Stato venga fondato là dove non c'era alcuno Stato precedente e sui principi che diventano tali senza aiuti esterni (vi), poi si passa a trattare dei principati nuovi acquistati con l'ausilio di altri (vii), A questo punto fa la sua comparsa Cesare Borgia, modello di principe ideale. Ed è da qui che si innesta il tema della riflessione attorno alla dinamica virtù/fortuna. L'analisi si sposta poi su altri due modi in cui è possibile fondare un principato: attraverso efferatezze, delitti e tradimenti (viii) o con il consenso dei cittadini e dei sudditi. Quest'ultimo è quello che Machiavelli definisce principato civile (ix). Chiude il ragionamento un capitolo dedicato all'equilibrio di forze (interne ed esterne) necessarie a reggere un principato (x) e una sorta di appendice dedicata ai principati ecclesiastici (xi). Qui Machiavelli colloca tre capitoli dedicati al problema delle armi, nei quali sostiene la necessità che il principe si doti di armi proprie (xii -xiv).

Machiavelli sposta l'attenzione sul principe e dichiara di voler trattare della realtà concreta (effettuale) dell'agire politico e non di un ideale astratto. Dopo aver ragionato sui modi di gestire strategicamente liberalità e parsimonia (xvi), crudeltà e pietà (xvii), Machiavelli indica come il principe debba mostrarsi fedele o infedele in relazione al suo fine politico (xviii). E il fine, in politica, è solo mantenere lo Stato. Nei capitoli che seguono (xx-xxi ii), a parte un intermezzo dedicato ai problemi militari (xx), Machiavelli descrive alcuni comportamenti utili al mantenimento del potere, Il profilo del principe ideale è compiuto, ma il libro, di fatto, non è finito, Machiavelli sente infatti l'esigenza di allargare lo sguardo alla situazione contemporanea, ponendo dunque il libro in un orizzonte di crisi ben definito (xx i v) e aggiungendo un capitolo (xxv) su uno dei temi centrali della riflessione politica, quello della fortuna. In questo modo il profilo del principe è affiancato alle variabili che determinano gli avvenimenti a prescindere dalle sue capacità. Il libro si chiude con un'esortazione a un principe nuovo affinché porti l'Italia fuori dalla crisi contemporanea e la sottragga al dominio straniero.
Hai bisogno di aiuto in Principe?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email