La luna e sei soldi di William Somerset Maugham

La vita di un oggetto coinvolge altre sensazioni, uditive, tattili, olfattive. È raro che un solo senso sia coinvolto nel processo di conoscenza del mondo che ci circonda: vedere un fiore, in genere, significa anche sentirne il profumo, forse toccarlo e palparne la vellutata morbidezza, così come gustare una buona pietanza presuppone, tra l’altro, che l’olfatto e la vista ne siano deliziati.
Noi “vediamo” la profondità, la levigatezza o la durezza degli oggetti. Il pittore Cézanne sosteneva che ne “vediamo” anche l’odore. I nostri sensi solitamente si intrecciano per riconoscere le cose, a meno che siamo concentrati ad ascoltare un brano musicale o ad ammirare un quadro. Ma anche in questo caso non entrano in gioco solo l’udito o la vista, perchhè l’uso di un solo senso evoca gli altri, in quel momento “latitanti”, e ne risuscita l’immagine e la memoria. Per esprimere la realtà il pittore deve combinare i colori in modo che rendano tutta la complessità e interezza, trasformando il mondo in uno spettacolo dei sensi. Ogni pennellata deve contenere l’oggetto, la composizione, la luce, l’aria, lo stile, la profondità e la concretezza, facendo dell’artista il mediatore tra la natura e l’umanità. Ecco dunque un esempio della gamma di sensazioni e di pensieri suscitati dalla semplice contemplazione di un quadro.

La luna e sei soldi, pubblicato nel 1919, è un romanzo breve ispirato alla vita e all’arte del pittore francese Paul Gauguin. Il personaggio di Maugham, che si chiama Charles Strickland ed è londinese, all’età di quarant’anni lascia la famiglia, il lavoro, le certezze di un’agiata vita borghese e scompare per dedicarsi alla pittura, rivendicando gli egoistici diritti del genio contro le convenzioni sociali e le responsabilità familiari. Sulle tracce del pittore si mette l’io narrante della storia, suo conoscente e ammiratore, che, seguendone l’itinerario artistico e spirituale, arriva fino al suo estremo rifugio a Tahiti. Strickland è nel frattempo morto, ma il narratore ha la possibilità di ammirare i suoi ultimi quadri nella casa del dottor Coutras, il medico che ha curato lo stravagante pittore.
William Somerset Maugham nacque a Parigi e studiò in Inghilterra laureandosi in medicina. Dopo il successo del suo primo romanzo, Lisa di Lambeth, ispirato alla sua esperienza di ostetrico, lasciò la professione e si dedicò alla letteratura. Autore prolifico e versatile, ottenne successo soprattutto con le commedie e le novelle, grazie ad uno stile sobrio e ironico, fino a diventare lo scrittore più pagato degli anni Trenta. Le trame delle sue opere attinsero spesso dalla sua vita avventurosa: durante la Prima guerra mondiale prestò servizio nella Croce Rossa e, in seguito, fu assunto dal Military Service e lavorò come spia in Occidente e in Russia. Tra i lavori più noti, oltre a La luna e sei soldi, ricordiamo il romanzo autobiografico Schiavo d’amore e la raccolta Pioggia e altri racconti.

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