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Pirandello, Luigi - Vita e poetica scaricato 11 volte

Biografia di Pirandello

Luigi Pirandello, scrittore e drammaturgo italiano, nacque a Girgenti (Agrigento) il 28 giugno 1867 figlio di Caterina Ricci-Gramitto e Stefano Pirandello, ex garibaldino che allora si occupava dell'estrazione e del commercio dello zolfo. Riceve l'istruzione elementare da uno zio di parte materna e, grazie ad una domestica che gli impartisce anche l'educazione religiosa, entra in contatto con un repertorio di storie legate al folclore locale. Dal 1880 all'86 è a Palermo per continuare i suoi studi e, tornato a Girgenti, ha, assistendo il padre, occasione di conoscere da vicino la realtà delle zolfare (soggetto frequente nella sua opera). Nell'87 frequenta a Roma la facoltà di Lettere prima di trasferirsi, a seguito di un contrasto con il professore di latino, a Bonn dove inizia la sua produzione letteraria e dove si laurea nel 1891. Dopo essersi sposato a Girgenti con Antonietta Portulano, madre dei suoi tre figli, fonda, insieme a Ugo Flares (poeta, giornalista e critico letterario) e Italo Carlo Falbo (giornalista), la rivista “Ariel” sulla quale egli stesso pubblicherà. Nel 1903 si trova ad affrontare una serie di avversità ravvisabili nel dissesto economico del padre e nella malattia mentale della moglie. Ottiene la cattedra di Lingua italiana presso L'Istituto Superiore di Magistero e inizia la sua collaboraziobe con il “Corriere della sera”. Siamo dunque alle porte della prima guerra mondiale che vedono il figlio Stefano prigioniero degli austriaci e l'altro figlio Fausto arruolato tra le fila dell'esercito. Nel primo anno di guerra muore anche la madre di Pirandello alla quale egli dedicherà una pagina in una delle sue novelle (Colloqui coi personaggi). Nel 1919 fa ricoverare sua moglie in una casa di cura mentre ormai la sua attività creativa è sempre più orientata verso il teatro. La sua fama raggiunge un livello internazionale, è nominato direttore del Teatro d'Arte di Roma che vede tra i suoi fondatori anche il figlio Stefano e nel 1934 viene insignito del premio Nobel per la letteratura prima di morire la mattina del 10 dicembre 1936.

Opere di Pirandello

Sul piano letterario il suo punto di partenza fu il naturalismo però, fin dal primo momento, l'oggetto delle rappresentazioni pirandelliane era la media borghesia e, il suo scopo, era quello di cogliere in profondità la crisi delle strutture tradizionali della famiglia patriarcale. Centrale è, inoltre, il contrasto tra apparenza e sostanza e la drastica sfiducia nella possibilità di conoscere la realtà. La produzione teatrale pirandelliana è strettamente legata alle novelle dello stesso autore poiché le rappresentazioni provengono proprio dalla novellistica e, in particolare, dalla raccolta “Novelle per un anno”.

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