GREGST di GREGST
Ominide 41 punti

Luigi Pirandello

Nasce nel 1867 presso Agrigento. Studia nelle università di Palermo e Roma e insegna all’università di Bonn. La crisi psichica della moglie lo fa crollare in un tormento continuo e nella concezione della famiglia come “ trappola “ che imprigiona e soffoca l’uomo. La sua vita viene segnata da un episodio di declassazione: il passaggio dalla ricca borghesia alla piccola borghesia, facendo nascere in lui rancore e insofferenza. I drammi di Pirandello lo portano a dedicarsi interamente al teatro e nel 1934 vince il Premio Nobel per la letteratura.
La visione vitalistica del mondo di Pirandello è data dalla realtà costituita da continui movimenti vitali, da trasformazioni da uno stato ad un altro. Noi siamo parte del flusso della vita, ma tendiamo a fissarci in una realtà che ci diamo noi stessi. Pensiamo di essere solo “ uno “ per noi stessi e per gli altri, ma in verità siamo individui diversi a seconda di chi ci guarda. Ognuno ha un suo modo di vedere le cose e questo lo porta all’isolamento. L’io perde la propria identità e si indebolisce, provocando angoscia e orrore nell’essere fissato dagli altri in una forma che non ci appartiene.
La trappola secondo Pirandello può essere familiare o economica (dalla concezione sociale del lavoro ) e l’unica via di fuga da questa è l’immaginazione o follia. Il rifiuto della vita sociale porta all’isolamento e a guardare vivere gli altri dall’esterno della vita.
Avvertimento del contrario = comico
Sentimento del contrario = umoristico
Le opere di Pirandello sono testi umoristici, in cui riso e serietà sono mescolati insieme.

Un’arte che scompone il reale

Poetica di Pirandello: nell’arte umoristica la riflessione interviene continuamente nel corso della creazione, analizzando e scomponendo il sentimento. Coglie così il carattere contraddittorio del reale, facendo venire alla luce il fondo oscuro della psiche. Questo permette di vedere la vita da diverse prospettive diverse.

Il fu Mattia Pascal

Storia di un piccolo borghese intrappolato in una famiglia insopportabile. Egli si trova improvvisamente libero, ma si accorge di essere morto. Mattia Pascal si sforza di cercarsi un’identità nuova, ma si sente attaccato dalla vita sociale e quindi decide di rientrare nella vecchia identità, ma scopre che la moglie si è intanto risposata e non gli resta altro che accettare di essere nessuno.
Poetica dell’umorismo, perché la realtà viene distorta, che va al di là del riso, il protagonista è sofferente perché si sente escluso.

La costruzione della nuova identità e la sua crisi

La prima sensazione della liberazione dalla trappola è euforia, leggerezza. Ma Mattia sente il bisogno di chiudersi in un’altra identità, finendo di nuovo nella trappola. L’immagine della libertà è solo illusoria: Mattia Pascal non riesce ad estraniarsi dalle convenzioni sociali. L’errore quindi sta nel non saper rinunciare a questi legami. La sua condizione quindi non è esaltante, ma dolorosa.
Pirandello critica la società delle macchine. In questo periodo gli intellettuali si oppongono al progresso moderno, perché si rendono conto che la nuova organizzazione sociale cancella tutti i valori. La macchina condanna l’uomo a una vita priva di senso.
Per Pirandello la natura è un’entità estranea.

Uno, nessuno e centomila

Tema: crisi dell’individuo.
Il protagonista decide di distruggere tutte le immagini che gli altri si fanno di lui. Questo lo porta alla pazzia e trasforma la sua mancanza di un’identità in liberazione. Spende tutti i suoi averi in un ospizio per poveri dove lui stesso si fa ricoverare.
Non ha ordine logico.

Nessun nome

L’eroe arriva a negare anche il proprio nome, esso non è neanche più preceduto da un segno “ meno “.
I protagonisti che si estraniano dalla realtà restano pur sempre a contemplarla da lontano con superiore consapevolezza. Moscarda sceglie il grado massimo nell’estraniazione, togliendo tutti i legami con la società e fondendosi con la natura. In questo c’è un recupero del romanzo romantico-decadente: tra uomo e natura si crea un’identificazione profonda.
Hai bisogno di aiuto in Luigi Pirandello?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email