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La signora Frola e il signor Ponza, suo genero

La novella, scritta nel 1915, fu riproposta da Pirandello nel dramma teatrale in 3 atti “Così è (se vi pare)” In questa novella, il tema Pirandelliano delle molteplici verità è espresso con ironia e, nel contempo, con pietà nei confronti del vivere e della solitudine dei personaggi.

Analisi

La frantumazione della verità: Entrambi i protagonisti nelle loro visite abituali alle signore di Valdana forniscono informazioni soggettivamente vere, secondo il proprio punto di vista, ma oggettivamente contradditorie, ognuno cerca di dimostrare che dice la verità e che l'altro dice il falso. Eppure i due si dimostrano affetto reciproco e pietà, ciascuno nei confronti dell'altro: finge la signora Frola perchè il genero sia contento della propria verità, finge il signor Ponza perchè la suocera sia altrettanto contenta della propria. Anzi, la signora Frola ritiene che il genero abbia riacquistato il pieno equilibrio delle proprie facoltà mentali, ma che finga per il timore di perdere nuovamente la moglie. In conclusione, lei deve fingersi pazza e la sua figliola deve fingere di essere un'altra persona.

A questo non c'è soluzione, perchè alla domanda "A chi credere dei due? Chi è il pazzo? Dov'è la realtà? Dove il fantasma?", Pirandello non risponde.

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