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Concetti Chiave

  • La novella di Pirandello esplora le crisi esistenziali dell'avvocato, che si sente alienato e incapace di apprezzare la bellezza del mondo circostante.
  • Il protagonista riflette sulla sua identità, rendendosi conto che non ha mai vissuto una vita autentica, ma ha seguito desideri imposti dagli altri.
  • L'avvocato rinnega il suo passato, desiderando fuggire da moglie, lavoro e figli, ma alla fine trova la forza di accettare la sua vita.
  • Il personaggio vive un'importante trasformazione interiore, comprendendo l'importanza di concedersi momenti di gioia come forma di ribellione.
  • La figura della cagna diventa simbolo della spaventosa gioia che l'avvocato cerca di ritrovare, rappresentando un modo per affrontare il mondo che lo ha formato.

Questa è una novella scritta da Luigi Pirandello; il quale esprime le proprie considerazioni sul mondo degli uomini e su le crisi a cui gli uomini sono sottoposti. Nel caso de la carriola la vittima di questa crisi è l'avvocato; nella prima sequenza ci viene presentato un personaggio, apparentemente una donna, che poi scopriremo essere una cagna sul quale l'avvocato riversa la sua "spaventosa gioia" .

Indice

  1. La crisi dell'avvocato
  2. Riflessioni sull'identità e il desiderio
  3. Rinnegare il passato e accettare il presente

La crisi dell'avvocato

Infatti l’avvocato al ritorno dal suo viaggio in Umbria è a contatto con l’alienazione ,che inizia con una stanchezza fisica ; gli occhi vedono ma lui sembrare non vedere ; “non riesce a cogliere la bellezza di quelle campagne umbre”.

Riflessioni sull'identità e il desiderio

Si ritrova in un spazio interminabile dove sensi non hanno valore; dove gli occhi non vedono eppure nella mente dell’avvocato passano immagini di una mente non sua di una vita che non ha mai vissuto, vita e desideri avuti in questa vita-parallela, cerca di assaporare questi momenti ma non ci riesce perché non li ha mai vissuti. Al suo risveglio il personaggio si ritrova in “tutt’altro animo” questo perché in quel liquido amniotico è riuscito a comprendere che la vita che aveva vissuto ; non era come la desiderava, tutte quelle cariche che gli erano state imposte lui non le aveva desiderate, capisce infine che lui non aveva mai vissuto e che fino ad allora ; un altro uomo aveva reso il suo posto; un altro uomo “era l’avvocato il professore” non lui.

Rinnegare il passato e accettare il presente

Arriva a rinnegare a tal punto il passato che vorrebbe andarsene fuggire(rinnegare tutto moglie ,lavoro i figli). Ma proprio i figli; che lui prima aveva dichiarato non essere suoi, lo convincono a rientrare ad accettare la propria vita e i propri doveri. Ma con la consapevolezza che da oggi in poi; ogni tanto dovrà concedersi un momento di spacco un momento di gioia. Lui se lo concede(facendo fare la carriola alla cagna); perché è l’unico modo per vendicarsi verso quel mondo che lo aveva formato , che lo aveva costruito a suo piacimento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale crisi vissuta dall'avvocato nella novella di Pirandello?
  2. L'avvocato vive una profonda crisi di identità e alienazione, sentendosi estraneo alla propria vita e incapace di apprezzare la bellezza del mondo che lo circonda, come evidenziato dal suo ritorno dall'Umbria (testo).

  3. Come si manifesta il desiderio di fuga dell'avvocato?
  4. L'avvocato desidera rinnegare il suo passato e fuggire da moglie, lavoro e figli, ma alla fine è proprio la consapevolezza dei suoi doveri verso i figli che lo spinge a rientrare e accettare la sua vita (testo).

  5. Qual è il significato del gesto finale dell'avvocato con la cagna?
  6. Il gesto di far fare la carriola alla cagna rappresenta un momento di ribellione e di ricerca di gioia personale, un modo per vendicarsi del mondo che lo ha plasmato e per riconquistare un po' di libertà (testo).

Domande e risposte

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