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Guinizzelli

E' un giudice Bolognese, di lui sappiamo pochissimo. C'è rimasta solo una piccola raccolta (20 testi, 5 canzoni, 15 sonetti). Buona parte della sua collezione di opere è in stile guittoniano.
Una canzone in particolare costituisce il manifesto dello stil novo. Identità e amore del cuor gentile, superiorità della nobiltà d'animo, la figura della donna angelo. Questi tre sono gli elementi fondamentali dello stil novo e sono raccolti in questa canzone manifesto. L'amore è inteso con il significato di sofferenza. I poeti dello stil novo hanno una loro individualità. Nonostante ci siano degli elementi comuni nello stil novo, i poeti elaborano individualmente. Anche per gli stilnovisti l'amore è convenzionale. Il poeta si lascia ispirare dall'amore, ma non è detto che questa ispirazione sia vera. L'amore è inteso anche come angoscia e come tormento. Ciò è

dimostrazione del fatto che la poesia era convenzionale.

La canzone di guinizzelli: "Al cor gentile rempaira sempre amore"

Canzone di cinque strofe (capfidas) più un congedo. Attraverso queste strofe il poeta cerca di definire quali siano le caratteristiche dell'amore. C'è una complessità di struttura, stilistica e concettuale. C'è una progressione. Si comincia con delle similitudini al mondo naturale e poi si passa a riferimenti metafisici e infine teologici. Il verso introduttivo costituisce quasi una sorta di tesi. La sete naturale dell'amore e del cuor gentile (tesi).
Seguono una serie di dimostrazioni che dimostrano la tesi iniziale. C'è una sorta di argomentazione. Nella natura si creò l'amore prima del cuor gentile, nel cuore gentile si creò contemporaneamente l'amore e il cuor gentile. Non appena ci fu il sole così anche la luce e il sole non fu creato prima della luce. La luce e il sole sono un'unica cosa. Prende dimora nell'anima del cuore così come l'amore prende dimora nel fuoco, dimostra cose di cui possiamo dimostrare la veridicità. Nella seconda strofa il discorso inizia a complicarsi. L'amore si accende nel cuore nobile come la proprietà delle pietre preziose. Inizialmente si pensava che questa proprietà fosse inserita nelle pietre dalle stelle. Così il cuore nobile viene fatto innamorare della donna. La pietra è il cuore, la natura è il sole, la donna è la stella. Il cuore è potenzialmente pronto ad amare e la donna lo fa innamorare. È un concetto filosofico aristotelico. L'amore si trova nel cuor gentile. Abbiamo una prova dell'amore gentile per contrasto: natura va contro l'amore come l'acqua si oppone al cuore per la sua freddezza. Si pensava che il diamante avesse delle proprietà magnifiche. La gentilezza non è una condizione ereditabile, se non si ha un cuore propenso alla virtù.

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