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Concetti Chiave

  • Guido Cavalcanti, nato a Firenze sei anni prima di Dante, diventa suo grande amico e parte della scuola poetica dello Stil Novo.
  • Cavalcanti si distingue per il suo temperamento impetuoso e riflessivo, impegnato sia intellettualmente che politicamente.
  • Il clima politico di Firenze è instabile, caratterizzato dalla lotta tra ghibellini e guelfi, che coinvolge profondamente i giovani poeti.
  • I guelfi fiorentini si dividono in bianchi e neri; Dante e Cavalcanti appartengono alla fazione bianca, favorevole all'autonomia della città.
  • Dante diventa priore nel 1300, ma entrambi i poeti vengono esiliati, e Cavalcanti muore in esilio a causa della malaria.

L'amicizia tra Cavalcanti e Dante

Guido Cavalcanti discendente da una nobile famiglia, nasce a Firenze sei anni prima di Dante, del quale diventerà in seguito grande amico.

Insieme con Gianni Lapo, Cino da Pistoia e altri, i due giovani fiorentini formano infatti il gruppo di amici che dà vita alla scuola poetica dello Stil Novo. Cavalcanti è tra le figure di maggior fascino, dotato di un temperamento impetuoso e inquieto, pronto all'azione, ma incline anche alla riflessione astratta, egli appare coraggioso sia sul piano intelletuale sia sul piano politico: come Dante, anche Cavalcanti non conduce una "vita da poeta".

Il contesto politico fiorentino

Il clima politico della città, instabile e pronto al conflitto apero, chiama i giovani a gravi responsabilità pubbliche. Siamo nell'epoca del conflitto tra papato e impero; in Toscana, la lotta è tra ghibellini e guelfi.

Divisioni interne tra i guelfi

Il conflitto tra le due parti provoca scontri e gravissimi disordini. I guelfi fiorentini, dei quali fanno parte sia Cavalcanti sia Dante, si dividono in due fazioni contrapposte: I bianchi che, capeggiati dalla famiglia dei Cerchi, sostengono la politica di autonomia per la città, e i Neri, legti al papato da interessi mercantili e capeggiati dalla potente famiglia dei Donati. Dante e Cavalcanti sono entrambi guelfi di parte bianca, la fazione che sembra garantire una maggiore autonomia nella città. Nel 1300, Dante diviente priore; per assicurare l'ordine pubblico, la giunta dei priori decide di esiliare i capi più influenti e animosi sia della parte bianca sia della parte nera.

Cavalcanti è tra coloro che vengono allontanati. In esilio, contrae la malaria, che lo porta alla morte in pochi mesi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra Cavalcanti e Dante nella scuola poetica dello Stil Novo?
  2. Cavalcanti e Dante, insieme a Gianni Lapo e Cino da Pistoia, formano un gruppo di amici che dà vita alla scuola poetica dello Stil Novo, evidenziando un forte legame sia personale che artistico.

  3. Quali sono le principali divisioni politiche a Firenze durante il periodo di Cavalcanti e Dante?
  4. A Firenze, i guelfi si dividono in due fazioni: i bianchi, che sostengono l'autonomia della città, e i neri, legati al papato. Entrambi i poeti appartengono ai guelfi bianchi, favorendo una maggiore libertà politica.

  5. Qual è il destino di Cavalcanti dopo l'esilio?
  6. Dopo essere stato esiliato, Cavalcanti contrae la malaria e muore in pochi mesi, segnando una fine tragica per un poeta di grande talento e impegno politico.

Domande e risposte

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