Concetti Chiave
- Il poeta italiano, attivo a Siena nel XIII secolo, si distingue per una personalità vivace e anticonvenzionale, spesso coinvolto in problemi legali legati a diserzione e vagabondaggio.
- Nel suo Canzoniere emergono due tematiche principali: critiche alla società e alla famiglia attraverso motivi goliardici, e una parodia amorosa dedicata alla donna, rappresentata in modo fantastico.
- Il poeta alterna toni elegiaci e giocosi, deviando da interpretazioni satiriche a un approccio comico-burlesco, come evidenziato nel sonetto S'i' fosse foco.
- La sua poesia burlesca è caratterizzata da una tecnica elaborata e da un lessico ambiguo, utilizzando una narrazione di tipo prosaico per esagerare i temi amorosi in chiave comica.
- La scelta di abbandonare la tradizione stilnovista a favore della tradizione giocosa sottolinea la sua intenzione di offrire una visione alternativa della poesia del suo tempo.
La vita e la personalità del poeta
Poeta italiano (Siena ca. 1260-tra il 1311 e il 1313). Fu più volte multato per diserzione dall'esercito, per vagabondaggio notturno e altre infrazioni del genere, che rivelano una personalità vivace e anticonvenzionale; ma sarebbe errato collegare i dati biografici con la vicenda esposta nel canzoniere. Per quanto l'A. vivesse alcuni aspetti scioperati e goderecci della Siena del suo tempo, tuttavia la sua scelta di poeta fu esclusivamente letteraria; l'A., cioè, in luogo di inserirsi nella tradizione aulica dello stilnovismo, optò per quella che le era in antitesi e in concorrenza, la tradizione giocosa.
Tematiche principali del Canzoniere
Nel Canzoniere di A. si possono distinguere due filoni o tematiche principali: da un lato i motivi della taverna, del dado e dell'accesa polemica contro la società e la famiglia, ispirati a modelli latini goliardici, ai vituperia e ai testi medievali in improperium; dall'altro lato il motivo della donna, oggettivato per vie fantastiche in Becchina, cui è dedicato un parodistico canzoniere amoroso.
Nello sviluppare la prima delle due tematiche, il poeta alterna un'atmosfera vagamente elegiaca o lamentosa a toni improvvisamente giocosi, a scatti fantastico-burleschi, che deviano il tema stesso dall'interpretazione satirica di alcuni modelli medievali verso quella puramente comico-giocosa: è questa la chiave di lettura del famoso sonetto antipaterno S'i' fosse foco, arderei 'l mondo.
Stile e tecnica della poesia burlesca
Quando il poeta passa alla tematica amorosa, superati presto gli influssi guittoniani, crea un canzoniere a parodia dello stilnovismo: il trasferimento in chiave comica avviene attraverso la voluta esagerazione dei temi e l'efficacia di una tecnica del dialogato di tipo prosaico e quotidiano. Si tratta perciò di una poesia burlesca ricchissima di elaborazione tecnica e di letterarietà, come confermano le raffinate strutture sintattiche e il lessico volutamente ambiguo e irriverente.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tematiche del Canzoniere del poeta?
- In che modo il poeta si distacca dalla tradizione stilnovista?
- Qual è lo stile della poesia burlesca del poeta?
Nel Canzoniere si distinguono due filoni principali: da un lato, i motivi legati alla taverna e alla polemica contro la società, ispirati a modelli latini goliardici; dall'altro, il motivo della donna, rappresentato in modo parodistico attraverso la figura di Becchina.
Il poeta opta per una tradizione giocosa in antitesi allo stilnovismo, creando un canzoniere che parodia i temi amorosi attraverso l'esagerazione e una tecnica dialogata di tipo prosaico e quotidiano.
La poesia burlesca è caratterizzata da una ricca elaborazione tecnica, con strutture sintattiche raffinate e un lessico ambiguo e irriverente, che contribuiscono a un'atmosfera comico-giocosa, come evidenziato nel sonetto "S'i' fosse foco, arderei 'l mondo".