Ominide 578 punti

La lirica comico-realistica

Nasce in Toscana tra la fine del 1200 e l'inizio del 1300 e si tratta di una poesia comica, giocosa e realistica, che vuole "ribaltare" le tematiche e I valori espressi dei generi lirici precedenti. Esprime infatti tematiche legate alla realtà quotidiana e ai contenuti comici e burleschi:
-le donne di facili costumi; (non più donne da rispettare tipiche della lirica provenzale)
-i piaceri sessuali;
-il piacere del gioco;
-il desiderio carnale;
-il piacere della taverna e del vino;
-il legame col denaro.
Lo stile è vicino al parlato e con termini osceni e legati alla quotidianità.
Il componimento prevalente è il sonetto.
I toni sono talvolta scherzosi, talvolta aggressivi, talvolta legati alla parodia. Ci sono vari poeti, anche legati ad altri generi, che compongono poesie comiche, come Dante, il principale poeta comico-realistico è Cecco Angiolieri.

Il sonetto

È un componimento poetico formato da quattro strofe: due quartine seguite da due terzine, ossia due strofe di quattro versi e due di tre versi.
I versi sono endecasillabi (11 sillabe).
Generalmente le rime hanno I seguenti schemi metrici: le quartine alternata (abab, abab) o incrociata (abba, abba), le terzine alternata (cdc, dcd), ripetuta (cde, cde), invertita (cde, edc)

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email