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Giuseppe Ungaretti

Nato ad Alessandria d'Egitto (1888-1970), figlio di un operaio lucchese che lavorava al Canale di Suez
La tragica esperienza della guerra gli ispiroalcune delle sue conosciute liriche, riunite poi nella raccolta “L'allegria" (1919). e successive raccolte poetiche, furono “Sentimento del tempo”, “Il dolore", incentrata sul dolore per la perdita del figlioletto Antonello, “la terra promessa” e “Il taccuino del vecchio”.

Ungaretti ha profondamente rinnovato la poesia italiana del Novecento. azzerando con un colpo solo le esperienze poetiche dei dannunziani, dei futuristi, dei crepuscolari e dei vociani

L'esperienza terribile della guerra a cui partecipò da volontario come semplice fante, condividendo con i più umili soldati sofferenze della trincea, lo convinse che erano ormai del tutto inadeguate le espressioni poetiche che si lasciavano andare all'oratoria, all'estetismo. Senza più abusi retorici la parola poetica doveva diventare pregna di significati e "ridursi all'osso"

Venne Eliminata la punteggiatura, sospesa la sintassi è accantonata la metrica tradizionale, l’essenzialità lirica della straordinaria proposta poetica di Ungaretti si esprime attraverso parole che emergono isolate dagli spazi bianchi della pagina, come se balzassero improvvisamente dal silenzio.

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