Concetti Chiave
- Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d'Egitto da genitori lucchesi, trasferitisi per lavoro durante la costruzione del canale di Suez.
- Durante il suo soggiorno a Parigi, Ungaretti si immerse nell'ambiente simbolista e incontrò figure chiave dell'intellettualità europea, come Apollinaire e Picasso.
- Partecipò come volontario alla Prima Guerra Mondiale, pubblicando le sue prime poesie e la raccolta "Il porto sepolto" nel 1916.
- Dopo la guerra, lavorò per l'ambasciata italiana a Parigi e divenne docente di Letteratura italiana in Brasile e poi all'Università di Roma.
- Le sue opere poetiche del secondo dopoguerra riflettono esperienze personali dolorose e culminarono con la pubblicazione di "Vita d'un uomo" nel 1970.
Infanzia e formazione ad Alessandria
Esperienze letterarie a Parigi
Visse nella capitale francese molti anni dove maturò le sue prime esperienze letterarie entrando in contatto con l'ambiente simbolista, che tanto influenzò la sua poesia. Frequentò esponenti di spicco della classe intellettuale europea, tra i quali Apollinarre, De Chirico, Modigliani, Picasso, Braque.
Contributi durante la Prima Guerra Mondiale
Nel 1914 partecipa come volontario alla Prima Guerra Mondiale, combattendo da soldato semplice in Francia e sul Carso. Nel 1915 pubblica le prime poesie sul giornale "Lacerba" e nel 1916 vide le stampe la sua prima raccolta di liriche, Il porto sepolto alla quale seguirà Allegria di naufragi nel 1919. Le due raccolte con l'aggiunta di alcune poesie verranno riproposte in un unico volume dal titolo L'Allegria (1931). Fu attivo collaboratore di alcune riviste letterarie e inviato speciale di quotidiani tra cui "Il Popolo d'Italia", "La Gazzetta del Popolo" di Torino.
Carriera accademica e ritorno in Italia
Al termine della guerra ritornò alcuni anni a Pargi lavorando per l'ambasciata italiana. Nel 1936 fu nominato docente di Letteratura italiana all'Università di San Paolo in Brasile dove rimase fino 1942.
Tornato in Italia fu docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Roma. Semre nel '42 Ricevette la nomina di Accademico d'Italia.
Produzione poetica e ultimi anni
Le raccolte poetiche del secondo dopoguerra (Il dolore, 1947; La terra promessa, 1950) risentono dei lutti vissuti dal poeta: prima morì il fratello nel '37 e dopo due anni il figlio Antonietto di nove anni.
Nella produzione ungarettiana annoveriamo anche prose e saggi.
Prima di morire nel giugno 1970, Ungaretti riuscì a vedere pubblicata da Mondadori la raccolta definitiva dei suoi versi: Vita d'un uomo. Tutte le poesie.
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze che hanno segnato la poesia di Ungaretti durante il suo soggiorno a Parigi?
- Quali opere significative pubblicò Ungaretti durante e dopo la Prima Guerra Mondiale?
- Quali eventi personali influenzarono la produzione poetica di Ungaretti nel secondo dopoguerra?
Durante il suo soggiorno a Parigi, Ungaretti entrò in contatto con l'ambiente simbolista e con importanti figure dell'intellettualità europea, come Apollinarre e Picasso, che influenzarono profondamente la sua poesia.
Ungaretti pubblicò le sue prime poesie nel 1915 sul giornale "Lacerba" e nel 1916 la sua prima raccolta di liriche, "Il porto sepolto". Successivamente, nel 1919, pubblicò "Allegria di naufragi", che insieme ad altre poesie fu riproposta nel 1931 in un unico volume intitolato "L'Allegria".
La produzione poetica di Ungaretti nel secondo dopoguerra, come "Il dolore" e "La terra promessa", risentì profondamente dei lutti personali, tra cui la morte del fratello nel 1937 e del figlio Antonietto nel 1939.