Ominide 1144 punti

Analisi della poesia X Agosto


Questa è una poesia in controtendenza rispetto alle altre contenute in "Myricae", perché è ideologicamente strutturata con intenti predicanti e identificanti in una riflessione metafisica sul male e il dolore. La tragedia familiare diventa il paradigma del dolore , che permea questo atomo opaco del male, sono evidenti infatti le simmetrie fra le parti: " Ritornava una rondine al tetto, l'uccisero! Anche un uomo ritornava al suo nido, l'uccisero!". Con l'inversione dei termini per indicare il rifugio familiare " Le stelle cadenti ricadono copiose in quel periodo dell'anno, proprio perché la terra attraversa lo sciame delle perseidi, rappresenterebbero per Pascoli il pianto del cielo alla morte del padre ed allo stesso tempo rappresentano la distanza incolmabile tra il trascendente (cielo) e l'uomo. Il pianto ,infatti ,non è occasione di riscatto , non consente la purificazione, ma è sterile compianto. Se dunque la grandezza del poeta è più evidente in quelle poesie di matrice decadente, all'interno delle quali la forza suggestiva ed evocativa del verso, Pascoli riesce a cogliere la segreta corrispondenza che sta al di là del visibile, il Pascoli retorico è più distante e meno autentico. La sua inquietudine ha permesso di tradurre in poesia il senso arcaico e mistico della natura e in tentare di diffondere un messaggio edificante stride con risultati eccezionali ottenuti dalla sua poesia pura, tuttavia lui tenterà la strada politica , quella di influenza della popolazione italiana e lo farà affrontando il tema della Guerra in Libia, a cui era favorevole con il discorso " La grande Proletaria s'è mossa".
Hai bisogno di aiuto in Giovanni Pascoli?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email