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Concetti Chiave

  • Pascoli vede il fanciullo come una figura capace di percepire il mondo senza le interferenze culturali degli adulti, offrendo uno sguardo puro e immediato.
  • Il poeta veggente di Pascoli si distingue da Rimbaud, poiché enfatizza la dimensione della fanciullezza e la capacità di vedere oltre la realtà, unendo il mondo esterno e quello interiore.
  • Nel linguaggio del poeta fanciullo, la sinestesia gioca un ruolo cruciale, poiché rappresenta sensazioni immediate che non vengono razionalizzate, ma percepite in modo totale.
  • Il linguaggio di Pascoli è definito pre-grammaticale e agrammaticale, riflettendo la condizione di un fanciullo che parla in modo sgrammaticato, evidenziando la sua poetica.
  • Pascoli utilizza figure fonetiche come allitterazioni e onomatopee per tradurre gli impulsi sonori dall'esterno, creando un'atmosfera poetica apparentemente ingenua.

L'idea del fanciullo in Pascoli

Pascoli nell’idea che l’adulto una volta cresciuto interagisce col mondo esterno, non ne fa solo una questione di razionalismo e scoperta del vero, ma il fanciullo è colui che è capace di penetrare con lo sguardo le cose senza interferenze che sono soprattutto culturali, è una forma mentis che l’uomo si crea col tempo.

Chi è il poeta veggente e cosa rappresenta il fanciullino?

Pascoli arriva a parlare del poeta veggente; mentre Rimbaud c’era arrivato tramite il simbolismo, lui ci arriva attraverso un altro percorso, con una trasfigurazione sua della fanciullezza, questa celebrazione ideale porta con se questa enfatizzazione di questa dimensione; non tutti gli uomini sono in grado di conservare la dimensione e di ascoltarla. Il fanciullino vede con un risvolto espresso simile ai simbolisti: se il fanciullo pensa un qualcosa, il fanciullo ha forse visto meglio di un adulto, il poeta veggente vede un qualcosa dietro il reale mentre il fanciullo la vede immediatamente. Il poeta fanciullo è quindi quello che sovrappone le due cose: il fuori e il dentro.

Stile e sinestesia nel poeta fanciullo

Nella scelta stilistica deriva l’uso dell’analogia no nello stesso senso del simbolismo e del decadentismo ma come la prima suggestione che il fanciullo ha della realtà abbinando un uso della sinestesia. Qui la sinestesia rappresenta appunto le sensazioni, percezioni, il poeta fanciullo non riesce a razionalizzare quindi l’input che ha dall’esterno, percepisce il tutto ma non lo settorializza. La risposta che il poeta da è l’uso della sinestesia; oltre a questo c’è un uso anche delle figure fonetiche, allitterazioni, onomatopee, perché il puer recepisce e traduce senza la ragione gli impulsi sonori dall’esterno.

Linguaggio pre-grammaticale di Pascoli

Abbiamo oltre questo l’onomatopea come riproduzione del verso così come è in natura doe c’è una serie di suoni che entrano nel linguaggio politico. I suoni quindi entrano così come sono e vengono adoperati nel linguaggio del poeta. Secondo il critico Giafranco Contini, quello di Pascoli non è anltro che un linguaggio pre-grammaticale e agrammaticale appunto perché privo di grammatica. Di fatti riprendendo la condizione del fanciullo, lui trasmette nelle sue opere la fase dove il fanciullo non è ancora stato istruito e quindi parla in modo sgrammaticato. Questo non è altro che l’effetto di una ricerca realizzata al fine di evidenziare la vicinanza del poeta a questa concezione. L’atmosfera che il linguaggio riproduce è apparentemente ingenua. Contini ci dice che quelle figure fonetiche si giustificano all’interno della vicenda simbolista, quei suoni corrispondono a particolari stati d’animo, particolari suoni che vengono poi interiorizzati ad un particolare stato d’animo, questo non è altro che il fono-simbolismo ovvero dove ha cercato si far evincere un particolare stato d’animo attraverso la suggestione dei suoni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del fanciullo nella visione di Pascoli?
  2. Pascoli considera il fanciullo come colui che, privo di interferenze culturali, riesce a percepire la realtà in modo autentico e immediato, a differenza dell'adulto che si è costruito una forma mentis influenzata dal razionalismo.

  3. Come si differenzia il poeta veggente di Pascoli da quello di Rimbaud?
  4. Mentre Rimbaud raggiunge il concetto di poeta veggente attraverso il simbolismo, Pascoli lo fa tramite una trasfigurazione della fanciullezza, enfatizzando la capacità del fanciullino di vedere oltre il reale, sovrapponendo il mondo esterno e quello interiore.

  5. Qual è l'importanza della sinestesia nello stile di Pascoli?
  6. La sinestesia è fondamentale nello stile di Pascoli poiché rappresenta le sensazioni e percezioni del fanciullo, che non razionalizza gli input esterni, ma li vive in modo totale, utilizzando anche figure fonetiche come allitterazioni e onomatopee.

  7. In che modo il linguaggio di Pascoli è considerato pre-grammaticale?
  8. Il linguaggio di Pascoli è definito pre-grammaticale perché riflette la fase in cui il fanciullo non è ancora stato istruito, risultando sgrammaticato e ingenuo, e utilizzando suoni che corrispondono a stati d'animo, in linea con il concetto di fono-simbolismo.

Domande e risposte

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