Concetti Chiave
- Il Decadentismo è un movimento letterario nato a Parigi nella seconda metà dell'800, caratterizzato dal rifiuto del Naturalismo e del Positivismo, mirando a esplorare il mistero e l'inconoscibile.
- I decadenti ricorrono a stati alterati di coscienza, come la follia e l'allucinazione, per scoprire una realtà più profonda, utilizzando l'arte come mezzo per rivelare l'assoluto.
- Rispetto al Romanticismo, il Decadentismo si distingue per un senso di stanchezza e smarrimento, concentrandosi sul frammento e sull'artificio piuttosto che sulla totalità e sull'impegno morale.
- Il Decadentismo e il Naturalismo sono correnti inizialmente parallele, ma il primo emerge con tendenze opposte al Positivismo, pur presentando influenze reciproche tra i due.
- Le figure letterarie tipiche del Decadentismo includono il Poeta Dandy e il Poeta Maledetto, rappresentando diverse forme di ribellione e isolamento dalla società borghese.
Definizione e Origini del Decadentismo
Il termine Decadentismo potrebbe avere due significati:uno che designa un movimento collocato precisamente nel tempo e nello spazio con un programma preciso quindi inteso come un movimento letterario sorto nell'ambiente parigino nella seconda metà del'800 con un preciso programma culturale espresso dai manifesti,e uno che designa un'intera corrente culturale inglobando anche il 900.Il Decadentismo rifiuta il Naturalismo e il Positivismo secondo il quale la realtà è un'insieme di fenomeni materiali regolati da leggi meccaniche e la scienza permette una conoscenza oggettiva della realtà;l'anima del decadente,al contrario,è sempre protesa verso il mistero e l'inconoscibile.Per il Decadentismo io e mondo,soggetto e oggetto,sono uniti aldilà della realtà,in una zona in cui l'individualità scompare e si fonde con il tutto.
Mistero e Alterazione della Realtà
Mentre Freud voleva portare alla luce l'inconscio,i decadenti si lasciano inghiottire dal vortice misterioso convinti che solo questo abbandono totale possa portare alla scoperta di una realtà più vera e questo è il dato fondamentale della cultura decadente grazie alla quale è possibile concepire il Decadentismo.Poichè il mistero non può essere colto con la scienza e la ragione,il decadente attinge ad esso tramite la malattia,la follia e l'allucinazione;questi stati d'alterazione,provocati attraverso l'uso di alcool e droghe,potenziano le facoltà umane portandole oltre i limiti della ragione entrando in contatto con l'assoluto.A questi si aggiungono:il Panismo,ovvero l'annullamento dell'io individuale nella vita del gran tutto che porta al potenziamento della vita all'infinito,e l'Epifania,come quella di Joyce,che consiste nell'analisi di un qualsiasi particolare della realtà che si carica di un misterioso significato affascinando come fosse una rivelazione dell'assoluto.Per i decadenti assume grande importanza l'Arte:il pittore,il poeta e il musicista sono per loro capaci di spingere lo sguardo dove l'uomo non vede più nulla rivelando l'assoluto ed è ciò che ha dato origine al fenomeno dell'Estetismo.Da qui la figura dell'Esteta come il Dorian Gray di Wilde:è l'uomo che vuol trasformare la sua vita in un'opera d'arte assumendo come principio non i valori morali ma il bello ed è in base ad esso che agisce e giudica la realtà ricercando rare sensazioni.Per evocare sensi misteriosi e rivelare l'ignoto si determina una rivoluzione del linguaggio poetico sostituendo alle immagini nitide l'indefinito e il poeta,con forme enigmatiche,si rivolge ai pochi che sono in grado di capire il mistero;egli parla a se stesso e per questo si difende rifugiandosi nel linguaggio ermetico.Tra gli strumenti linguistici utilizzati troviamo:la Metafora Decadente,espressione di una visione simbolica del mondo dove ogni cosa rimanda ad altro e spesso il secondo termine di paragone rimane misterioso;il Simbolo che è oscuro,misterioso,carico di sensi e lascia sempre un margine inafferrabile;la Sinestesia è affine alla funzione della metafora,è una fusione di sensazioni perchè le impressioni colpiscono un senso ed evocano impressioni relative a sensi diversi,per esempio un colore(sensazione visiva)può suscitare sensazioni tattili o uditive.Tra i temi decadenti vi sono la lussuria,la malattia che diventa quasi un segno di nobiltà alla quale si aggiunge la malattia delle cose che affascina i decadenti,e la morte alla quale però si contrappone il Vitalismo cioè l'esaltazione della pienezza vitale senza limiti e la ricerca del godimento'dionisiaco';i suoi principali teorici furono Nietzsche e D'Annunzio:il Vitalismo è infatti tipico del Superuomo d'annunziano,individuo superiore alla massa che ha il compito di riportare l'Italia alla grandezza del passato,che si caratterizza come una maschera per allontanare la morte e l'artista decadente si isola dalla realtà contemporanea,rifiuta la normalità ricercando la diversità in polemica con la visione borghese.Le figure ricorrenti nella letteratura Decadente sono:il Poeta Dandy che riesce a tirar fuori quello che ha dentro e conduce una vita senza regole sentendosi superiore e il Poeta Vate impegnato invece nella vita politica.Tra gli eroi Decadenti troviamo:il Poeta Maledetto che viola tutti gli schemi della società,sceglie il male e si accontenta di una vita misera con l'uso dell'alcool e delle droghe affascinato quindi dal proibito;l'Inetto,escluso dalla vita a cui non sa partecipare per mancanza di energie vitali,egli può solo rifugiarsi nelle sue fantasie e più che vivere si osserva vivere;contro questi uomini incapaci di vivere si profila l'immagine della Donna Fatale che sottomette il maschio portandolo alla distruzione;infine variante dell'Inetto è il Fanciullino pascoliano,nato dalle stesse basi del Superuomo,è portatore di una visione ingenua e scopre le cose nella loro pura essenza.
Decadentismo e Romanticismo a Confronto
Il Decadentismo può essere considerato una seconda fase del Romanticismo anche se i suoi aspetti salienti si individuano,rispetto al Romanticismo,più come esasperazioni che come novità assolute;l'età romantica si segnalava per l'espansione dell'io e per le forme di ribellione titanica,il Decadentismo è invece contrassegnato da un senso di stanchezza e smarrimento che induce ad analizzare la propria debolezza.La letteratura romantica mirava alle vaste costruzioni concettuali e artistiche per rispecchiare la totalità,nel Decadentismo invece non si punta più alla totalità ma solo al frammento in cui si concentra tutta l'energia poetica,il mondo non ha più centro ma il singolo assume un valore assoluto.Il decadente rifiuta ogni impegno,erige la forma artistica e afferma il principio della poesia pura non contaminata da interessi morali,esalta in questo modo l'artificio e la complicazione;al contrario il romanticismo esaltava la forza creatrice del genio e poneva come valore supremo la natura.Il romanticismo ispirò il liberalismo e il socialismo;il Decadentismo favorì il culto della personalità ed il sorgere dei partiti totalitari,Comunismo-Fascismo-Nazismo.Il senso di mistero nel Romanticismo ebbe carattere attivo di ricerca per scoprire aldilà di esso il valore assoluto dell’uomo e del suo destino;nel Decadentismo,invece,il senso del mistero è passivo e porta allo scetticismo,ossia alla distruzione di qualsiasi fede.
Decadentismo e Naturalismo: Un Confronto
Il Decadentismo non è da considerare come un radicale mutamento del Naturalismo ma sono due correnti inizialmente parallele fino a quando il Decadentismo emerge prolungandosi anche nel 900.Esse sono espressioni di gruppi intellettuali diversi:i naturalisti accettano il Positivismo e hanno fiducia nel progresso ma quando questa esaurisce si affermano le tendenze del Decadentismo che sono l'opposto.In alcuni aspetti però queste correnti si mescolano perchè aspetti decadenti sono presenti in scrittori naturalistici e viceversa:in Zola per esempio si riscontra un Vitalismo Panico e la tendenza a costruire complesse simbologie.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di Decadentismo e quali sono le sue origini?
- Come si manifesta il mistero nella cultura decadente?
- Qual è il ruolo dell'Arte nel Decadentismo?
- In che modo il Decadentismo si differenzia dal Romanticismo?
- Qual è la relazione tra Decadentismo e Naturalismo?
Il Decadentismo è un movimento letterario nato a Parigi nella seconda metà dell'800, rifiutando il Naturalismo e il Positivismo, e si caratterizza per la ricerca del mistero e dell'inconoscibile, dove l'individualità si fonde con il tutto.
I decadenti si abbandonano al mistero attraverso stati di alterazione come malattia e allucinazione, utilizzando alcool e droghe per superare i limiti della ragione e accedere a una realtà più profonda.
L'Arte è fondamentale per i decadenti, poiché pittori, poeti e musicisti rivelano l'assoluto e trasformano la vita in un'opera d'arte, dando origine al fenomeno dell'Estetismo e alla figura dell'Esteta.
A differenza del Romanticismo, che esalta l'io e la natura, il Decadentismo esprime stanchezza e smarrimento, concentrandosi su frammenti e sulla poesia pura, rifiutando ogni impegno morale.
Il Decadentismo non è un mutamento radicale del Naturalismo, ma una corrente che emerge quando il Naturalismo esaurisce il suo impulso, mescolandosi a esso in alcuni scrittori, come Zola, che presentano elementi di Vitalismo e simbolismo.