Concetti Chiave
- Tancredi, principe di Salerno, dimostra un amore paterno possessivo verso la figlia Ghismunda, causando la sua infelicità e solitudine.
- Ghismunda si innamora segretamente di Guiscardo, un servitore, e i due riescono a comunicare e incontrarsi grazie a un sistema di nascondigli.
- La scoperta della relazione da parte di Tancredi porta a una spirale di gelosia e vendetta, culminando nell'arresto e nell'esecuzione di Guiscardo.
- Ghismunda, sopraffatta dal dolore per la morte del suo amato, sceglie di suicidarsi bevendo veleno dopo aver ricevuto il suo cuore.
- Tancredi si pente della sua crudeltà dopo la morte di Ghismunda e decide di seppellire i due amanti insieme, rispettando il loro legame eterno.
Indice
L'amore paterno di Tancredi
Tancredi, principe di Salerno, è un uomo di grande umanità e molto generoso. La cosa che ama di più è sua figlia Ghismunda a tal punto da ritardare il suo matrimonio e aspettare la morte del futuro marito facendola rimane vedova, pur di averla vicina evita di farla sposare di nuovo.
Ghismunda e Guiscardo: un amore segreto
Anche la figlia è affezionata al padre ma soffre di solitudine ed è infelice perché spera ancora di riuscire a innamorarsi nuovamente; arriva a tal punto da accettare anche un amante. Così ostinata a cercare l’amore, si imbatte presto nel fascino di un servitore del padre, Guiscardo, di bell’aspetto e animo nobile, ma povero. Anche il ragazzo l’ha notata e inizia ad amarla segretamente. Ghismunda trova il modo di riuscire ad incontrare il suo amato che avverte facendogli avere, un messaggio nascosto in una canna di bambù. Inoltre, la camera della ragazza è collegata ad una grotta scavata nel monte accanto al palazzo, grazie a una scala segreta dimenticata con il tempo. Così, tramite questa, Guiscardo può raggiungere la stanza dell’amata. I due giovani completano così il loro amore e continuano a vedersi di nascosto, finché un giorno però, Tancredi va a trovare Ghismunda nelle sue stanze e, non trovandola, si siede per aspettarla e si addormenta. Ghismunda, che ovviamente non sospetta minimamente che ci sia il padre, accoglie Guiscardo, come di consuetudine ormai.
La scoperta e la vendetta di Tancredi
Tancredi si sveglia e vede i due amanti, ma decide di restare nascosto per evitare lo scandalo. Tancredi prende tempo per decidere come muoversi. Decide quindi di arrestare Guiscardo e farlo sorvegliare giorno e notte dalle guardie. Così svela alla figlia di averla scoperta e Ghismunda confessa al padre il suo amore per il valletto, un uomo socialmente inferiore rispetto alla nobile famiglia, ma virtuoso e buono. Infine, la ragazza anticipa le sue intenzioni di porre fine alla propria vita, qualora l’amante muoia. Tancredi però non solo è offeso dal fatto che la ragazza abbia avuto una tresca al di fuori del matrimonio e per giunta con un uomo di condizione inferiore, ma, soprattutto, è accecato dalla gelosia. Ama troppo la figlia per prendersela con lei, così concentra tutta la crudeltà di cui è capace su Guiscardo.
Il tragico epilogo
Ordina infatti di strangolare Guiscardo e di farsi consegnare il cuore che, a sua volta, consegna alla figlia in una coppa d’oro con un biglietto che chiarisce di chi sia e il motivo del gesto. La giovane versa una fiala di veleno sul cuore dell’amato e da lì la beve. Si sdraia sul letto e appoggiando il cuore di Guiscardo al suo attende la morte. Intanto le inservienti corrono a informare Tancredi, il quale corre alla stanza della figlia.
È però ormai troppo tardi. Tancredi riesce solo a sentire le ultime parole della figlia che desidera essere sepolta al fianco di Guiscardo. Poi muore. Tancredi, davanti a tutto questo dolore, si pente e fa seppellire i due amanti nella stessa tomba.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra Tancredi e sua figlia Ghismunda?
- Come si sviluppa l'amore tra Ghismunda e Guiscardo?
- Qual è la reazione di Tancredi alla scoperta dell'amore tra Ghismunda e Guiscardo?
- Qual è il tragico epilogo della storia?
- Come si conclude la storia di Tancredi e Ghismunda?
Tancredi ama profondamente sua figlia Ghismunda, tanto da ritardare il suo matrimonio e mantenerla vedova per tenerla vicina a sé, dimostrando una grande umanità e generosità.
Ghismunda, in cerca d'amore, si innamora segretamente di Guiscardo, un servitore del padre, e riesce a incontrarlo grazie a un sistema di comunicazione segreto e a una scala dimenticata che collega la sua camera a una grotta.
Tancredi, dopo aver scoperto l'amore tra i due, decide di arrestare Guiscardo e, accecato dalla gelosia, concentra la sua vendetta su di lui, nonostante il suo amore per la figlia.
Dopo che Tancredi ordina di strangolare Guiscardo e le consegna il suo cuore, Ghismunda, in preda al dolore, si suicida bevendo veleno, desiderando di essere sepolta accanto al suo amato.
Alla fine, Tancredi si pente della sua crudeltà e fa seppellire i due amanti nella stessa tomba, segnando un tragico epilogo per la loro storia d'amore.