Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Giovanni Boccaccio, nato nel 1313 a Firenze, sviluppò la sua passione per la letteratura a Napoli e tornò a Firenze nel 1340 come ambasciatore.
  • Il Decamerone, pubblicato dopo la peste nera, è il capolavoro di Boccaccio e si distingue per la sua innovativa struttura narrativa e la raccolta di novelle.
  • Boccaccio combina tre modelli culturali - aristocratico cortese, borghese comunale e umanistico - utilizzando un linguaggio comico e un dialetto toscano accessibile.
  • Le opere classiche di Boccaccio, come il De mulieribus clari e il Teseida, dimostrano la sua ispirazione dal mondo classico e la riflessione su temi sociali e misogini.
  • Molti personaggi delle sue novelle sono figure comuni, il che evidenzia la sua capacità di rappresentare la vita quotidiana attraverso una narrazione vivace e realistica.

Chi è Giovanni Boccaccio e qual è la sua vita e carriera?

Giovanni Boccaccio è stato figlio di Boccaccino, e nacque a Firenze nel 1313 dove visse per i primi anni della sua vita. Trascorse l’adolescenza a Napoli dove sviluppò la sua vera passione per la letteratura.

Nel 1340 tornò poi a Firenze dove diventò ambasciatore del comune fiorentino e prese gli ordini minori.

Il Decamerone e la Novella

Dopo l’epidemia dipeste nera pubblicò il suo più grande capolavoro: il Decamerone, una storia con una “cornice” e la raccolta di novelle.

La parola novella deriva dal latino “novus” (annuncio di una cosa nuova) ed è un componimento narrativo breve che ha solitamente carattere realistico-allegro.

Il tipo di narrazione nacque in Italia in Toscana nel 1200 (Novellino, raccolta di novelle toscane) e si rifà agli “exemplum” (con finalità educative e morali) e alle agiografie (vite dei santi).

Boccaccio è una pietra miliare della novellistica.

Modelli Culturali e Stile di Boccaccio

In Boccaccio coesistono tre modelli culturali: quello aristocratico cortese; quello borghese comunale; e quello umanistico. Utilizzò il registro comico e raffinato e il dialetto toscano.

Molti dei personaggi di Boccaccio sono persone comuni e umili.

Opere Classiche di Boccaccio

Boccaccio oltre al Decamerone scrisse alcune opere ispirandosi al mondo classico, come il De mulieribus clari e il Corbaccio (frusta): un’opera misogina che critica le rappresentanti del sesso femminile (topos della misoginia).

Filostrato, “vinto dall’amore”, storia di Troiolo e Criseida usa l’ottava rima (otto endecasillabi).

Filocolo, “fatica d’amore”, storia di Florio e Biancofiore, dedicato a Fiammetta.

Teseida, avventure di Teseo, primo poema epico in volgare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del "Decamerone" nella carriera di Boccaccio?
  2. Il "Decamerone" è considerato il capolavoro di Boccaccio, pubblicato dopo l'epidemia di peste nera, e rappresenta una raccolta di novelle con una struttura narrativa innovativa, che ha segnato una pietra miliare nella novellistica.

  3. Quali modelli culturali influenzano lo stile di Boccaccio?
  4. Boccaccio integra tre modelli culturali: quello aristocratico cortese, quello borghese comunale e quello umanistico, utilizzando un registro comico e raffinato, con personaggi comuni e umili, che riflettono la società del suo tempo.

  5. Quali sono alcune delle opere classiche scritte da Boccaccio?
  6. Oltre al "Decamerone", Boccaccio scrisse opere come "De mulieribus clari", "Corbaccio", "Filostrato" e "Teseida", che mostrano la sua ispirazione dal mondo classico e affrontano temi vari, inclusa la misoginia e l'amore.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community