Erectus 2101 punti

La vita e le opere di Boccaccio possono essere divise in due momenti principali :
- Tardogotico, primo momento in cui prevalgono i temi della letteratura del Medioevo e della società cortese,
- E il secondo, pre- umanistico, che si apre alla “tensione” verso un prospettiva religiosa e morale.
Il Decameron, scritto fra il 1349 e il 1351 funge da spartiacque e congiungimento tra i due momenti, tardogotico e preumanistico.
Boccaccio nacque nel 1313 a Certaldo o a Firenze. Nonostante fosse un figlio illegittimo il padre, Boccaccino di Chielino, lo riconobbe comunque. Iniziò gli studi a Firenze , ma all’età di quattordici anni si trasferì a Napoli con il padre. Qui viene in contatto con il mondo mercantile e stando dietro al banco viene in contatto con molta gente, appartenente a diversi strati sociali e nazionalità differenti, che saranno poi alcuni dei personaggi del Decameron. Non essendo molto portato per gli affari mercantili , Boccaccio inizia a Frequentare la corte di Roberto d’Angiò, ed ad appassionarsi alla letteratura. Boccaccio scrive in latino e in volgare , privilegiando però il volgare. In questo periodo infatti scrive :

- Le rime, poesie di stampo stilnovistico contenenti inserti spiritosi,
- La caccia di Diana, poema mitologico in terzine dantesche che celebra l’amore e la castità delle donne della corte angioina , descrivendole come serve fedeli di Diana, protettrice dalle donne e della castità,
- Il Filocolo, romanzo in prosa che narra l’amore e le peripezie che i due innamorati, Florio e Biancifiore devono affrontare per rincontrarsi.
- Il teseida, poema epico scritto in ottave endecasillabe , narrante la guerra intrapresa da Teseo contro Tebe e le amazzoni.
- Il Filostrato, poema in ottave che narra la storia di Troilo e di Criseida, collocato ai tempi della Guerra di Troia .
- Durante il periodo napoletano Boccaccio frequenta la biblioteca reale appassionandosi ai modelli classici e alle tradizioni cortese e stilnovistica, crea quindi il proprio “mito letterario”, l’amore per Fiammetta, figlia di Roberto d’Angiò, che sarà uno dei maggiori destinatari delle sue opere.

Hai bisogno di aiuto in Vita e Opere di Boccaccio?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email