neon97 di neon97
Eliminato 2505 punti

“L’Orlando furioso” di Ludovico Ariosto

Orlando Furioso di Ariosto

La struttura


Orlando furioso è un poema costituito da 46 canti in ottave, cioè strofe di Otto versi endecasillabi. Ariosto cominciò a scriverlo nel 1504, ma ne pubblicò una prima versione soltanto nel 1516. Non soddisfatto, continuò ancora per anni ad ampliare e correggere il suo poema fino alla edizione definitiva nel 1532, pochi mesi prima della sua morte.

Analisi Orlando Furioso

L’Orlando furioso riprende il tema principale delle antiche “Canzoni di gesta”, cioè la guerra tra cristiani e musulmani (i “saraceni” o “mori”, come vengono spesso chiamati), e si presenta come una sorta di continuazione di un poema precedente, L’ Orlando innamorato di Matteo Boiardo. La trama è estremamente complessa, ricca di personaggi, situazioni e avventure mirabolanti, intrecciate insieme in un modo incredibilmente fantasioso e movimentato. È in ogni modo possibile individuare tre principali filoni narrativi.

La guerra fra cristiani e musulmani


Ariosto inizia la storia dal punto in cui era stata interrotta da Boiardo, cioè dall’assedio di Parigi che vede contrapposti i paladini cristiani di Carlo Magno alle truppe saracene di Agramante. Dopo alterne vicende la guerra si conclude con la vittoria finale dei cristiani e la morte del re pagano Agramante per mano del paladino Orlando.

L’amore e la pazzia di Orlando


Orlando, il più valoroso dei paladini di Francia, è perdutamente innamorato della bellissima Angelica, figlia del re del Catai. Quando ella fugge dal campo di Carlo Magno, il paladino dimentica all’istante i suoi doveri di soldato e si lancia alla sua ricerca. Dopo mille peripezie, incontri, scontri, inseguimenti e fughe, Orlando scopre che Angelica, invece di ricambiare il suo amore, ha preferito sposare Medoro, un modesto soldato saraceno, con il quale è partita per il Catai. Proprio questo inconcepibile tradimento dell’amata sarà la causa della totale follia di cui resta vittima Orlando, che se ne va in giro per il mondo come una belva selvaggia, sradicando alberi e ammazzando gente. A questo punto l’amico Astolfo vola sulla Luna a recuperare, tra le mille cose perse dagli uomini e accumulate lassù, il senno smarrito di Orlando. Una volta recuperata la ragione, il prode cavaliere può finalmente dimenticare Angelica e ricominciare a combattere eroicamente contro i saraceni.

L’amore di Ruggiero e Bradamante

Ruggiero, un valoroso cavaliere saraceno, si innamora di Bradamante, guerriera cristiana sorella del paladino Rinaldo. Dopo numerose avventure, questo amore contrastato vedrà però un lieto fine. Ruggiero, convertitosi al cristianesimo, potrà infatti sposare Bradamante e dalla loro unione discenderà la casata degli Estensi di Ferrara.
In questo modo, Ariosto rende omaggio alla corte ferrarese, presso la quale aveva a lungo soggiornato e dove aveva concepito e scritto il poema.

Le caratteristiche

Nell'Orlando furioso di Ariosto si ritrovano tutti i temi cavallereschi tradizionali, ma essi sono in qualche modo mescolati con una nuova e più moderna concezione del mondo, della vita e degli uomini.
Da uomo del Rinascimento, Ariosto non è infatti interessato a presentare i suoi cavalieri come degli eroi mossi esclusivamente da grandi ideali (dalla fede in Dio, dal desiderio di gloria o dalla lealtà assoluta nei riguardi del sovrano), ma come degli uomini capaci anche di impazzire per amore.
Tutti i numerosissimi personaggi del poema Orlando Furioso hanno proprio questa caratteristica in comune: quella di essere visti nella loro dimensione umana. Nei loro comportamenti si ritrovano quindi tutte le virtù ma anche tutti i vizi umani: il coraggio e la lealtà, accanto alla vigliaccheria, alla gelosia, alla disperazione. Il tutto descritto con grande precisione ma sempre con un atteggiamento di sorridente indulgenza e comprensione, mai con la severità di chi si erge a giudice delle debolezze altrui. Il poema L'Orlando Furioso non può però essere considerato soltanto una celebrazione gioiosa dell’energia umana colta nel suo libero dispiegarsi. Ampio spazio è infatti dedicato a temi non lieti, come l’amore non corrisposto e l’inutile corsa dietro le illusioni. Un’altra caratteristica fondamentale dell’opera è il gusto per il magico e il meraviglioso. Accanto alle cruente scene di battaglia e ai duelli all’ultimo sangue, troviamo infatti mostri e fate, maghi e giganti, castelli incantati e animali fantastici. I personaggi nell'Orlando Furioso si muovono quindi in un’atmosfera fiabesca, irreale, favolosa, e proprio questo costituisce uno dei motivi di maggiore fascino dell’opera di Ariosto.

Hai bisogno di aiuto in Orlando Furioso?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email