Concetti Chiave
- Il vino si ottiene dalla fermentazione alcolica del mosto di uva fresca o passita, che può essere totale o parziale.
- Il ciclo di crescita dell'uva include due sottocicli: vegetativo (germogliazione e sviluppo della pianta) e produttivo (maturazione e aumento degli zuccheri).
- La composizione dell'uva comprende epicarpo, mesocarpo e endocarpo, ricchi di sostanze aromatiche e polifenoli, che influenzano il sapore del vino.
- La raccolta dell'uva è cruciale per la qualità del vino e avviene tra fine agosto e metà ottobre, con varietà tardive e precoci che presentano differenze in zuccheri e acidità.
- La vinificazione include il processo di fermentazione alcolica, dove i lieviti trasformano gli zuccheri in alcol, e la fermentazione malolattica, che riduce l'acidità nei vini rossi.
Il vino è una bevanda alcolica, ottenuta dalla fermentazione alcolica totale (zuccheri —> alcol) o parziale (no zuccheri — > alcol), del mosto di uva fresca o passita*.
Indice
Ciclo di crescita dell'uva
L’uva è un frutto della vitis vinifera, che appartiene alla famiglia delle vitacee.
Si raccoglie quando si oltrepassa il grado di maturazione, di conseguenza l'uva perde acqua e si concentrano gli zuccheri.
Due sottocicli:
- Sottociclovegetativo:
- modifica delle parti durevoli della pianta;
- inizia dopo la potatura invernale;
- c'è la germogliazione, l’ acrescimento e l’ agostamento.
- Sottocicloproduttivo:
- sviluppo dei frutti;
- maturazione dei frutti (aumenta zuccheri e sostanze aromatiche).
Composizione dell'uva
Pende dai tralci, attraverso il picciolo che è costituito da un raspo e dagli acini.
Quest'ultimi sono costituiti da: - epicarpo;
- mesocarpo;
- endocarpo.
Esso è ricoperto di pruina (sostanza cerosa), ed è ricco di cellulosa, pectine e polifenoli*.
Nella buccia sono presenti i terpeni (sostanze aromatiche) e gli enzimi.
- sono presenti tramite:
- acidifenolici—>aromaaivini
bianchi;
- composti polifenolici —> antociani
(uva nera), flavoni (uve bianche) e tannini (vini rossi).
Acidi e vinaccioli
È composto da acqua, zuccheri (glucosio e fruttosio), sostanze azotate (pectine e proteine) e acidi organici.
Ci sono tre acidi fissi:
- Tartarico (durezza).
- Malico (asprezza);
- Citrico (freschezza).
Contiene i vinaccioli (semi d'uva), che sono costituiti da sostanze grasse e polifenoli (buccia e semi).
Raccolta e maturazione
È la varietà di vino usata nella vinificazione ed è associata a un territorio.
Si identifica con il colore delle
foglie, del grappolo e dei frutti. La qualità del vino dipende dal terroir, cioè una zona delimitata dove si ottiene un prodotto
specifico.
In collina ci sono frutti maturi, perché il giorno ha più raggi solari e la notte c'è più drenaggio del
terreno.
Crescono al 600 m di altitudine nelle zone collinari.
Il terreno ideale è ciottoloso,
con clima temperato secco tra i 20°C e -1°C
È la raccolta dell'uva, che si fa tra fine agosto e metà ottobre.
Ci sono due varietà:
- Varietà tardive —> nelle zone più fredde ed abbiamo un'uva più zuccherina e meno acida;
- Varietà precoci —> nelle zone più calde ed abbiamo un'uva meno zuccherina e più acida.
Avvengono modifiche chimico-fisiche nell’acino, le quali sono: - aumentodeglizuccheri;
- riduzioneacidità;
- aumentosaliminerali;
- riduzionetannini.
Per vedere se l’uva è pronta, con il mostimetro si va a misurare il grado zuccherino.
Ci sono tre tipi di maturazione:
1. Maturazione tecnologica (rapporto acidi e zuccheri);
2. Maturazione fenolica;
3. Maturazione aromatica (aromi varietali).
Diraspatura —> separazione degli acini e raspi.
Pigiatura —> si produce il mosto.
È un liquido zuccherino, ottenuto dalla pigiatura di uve e può contenere o no le vinacce.
È composto da:
- 85% polpa;
- 10% bucce;
- 5% vinaccioli;
Abbiamo poi:
- Acqua;
- Zuccheri;
- Acidi organici;
- Sali minerali;
- Sostanze azotate;
- Pettine e polifenoli; • Enzimi e vitamine.
L’acidità del mosto, è la somma tra acidi fissi* ed acidi volatili, che vanno poi a formare l'acido acetico.
L'acidità bassa = vino poco strutturato; L'acidità alta = vino troppo acido.
*malico, tartarico e citrico.
Fermentazione alcolica e malolattica
È un processo biochimico, che trasforma il mosto in vino. Ne abbiamo di due tipi:
- Fermentazione alcolica —> avviene grazie ai lieviti presenti nella buccia, che con la pigiatura vanno nel mosto. I lieviti trasformano gli zuccheri in alcol etilico, liberando ossigeno e producendo calore. Abbiamo due fasi; la prima è detta tumultuosa (il mosto ribolle, la temperatura aumenta e le bucce liberano tannini), la seconda fase è detta lenta (avviene la svinatura, cioè separazione del vino fiore alle minacce).
- Fermentazione malolattica (fatta solo per vini rossi)—> trasformazione acido malico in acido lattico grazie ai batteri lattici. Essa avviene con: il rialzo della temperatura primaverile; riducendo acidità; arricchisce l’aroma ed alleggerisce il colore.
Vinificazione e macerazione
Può essere fatta in due modi:
- Vinificare uve nere e bianche, con tempi di macerazione brevi (36h a 8°C);
- Rallentando fermentazione a 16-18°C.
È usata per i vini bianchi e serve per estrarre le sostanze aromatiche della polpa.
Si fa ad una temperatura di 5 °C, per poi scendere 0-2 °C per circa 24h.
Con il congelamento e l'aumento di volume, si vanno a rompere le cellule degli acidi e durante la pressatura si va a facilitare l'estrazione delle sostanze odorose aromatiche.
Produzione di vini novello
Usata per produrre i vini novello (prodotto senza invecchiamento, quindi viene imbottigliato e commercializzato entro pochi mesi).
In Francia viene fatta solo con uve Gamay (rosse) e messo in vendita dal 3° giovedì di novembre. In Italia, è ottenuto da più vitigni e viene commercializzato dal 30 ottobre.
I grappoli vengono messi in vasche con anidride carbonica per 5-10 giorni a 30°C e si formano: - sostanze profumate e glicerina;
- pigmenti dalla buccia alla polpa;
- demolizione acido malico;
- fermentazione senza lieviti; - meno acidità;
- sostanze volatili.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di produzione del vino?
- Quali sono le fasi del ciclo di crescita dell'uva?
- Come influisce il terroir sulla qualità del vino?
- Quali sono i tipi di maturazione dell'uva?
- Cosa sono i vini novello e come vengono prodotti?
Il vino si ottiene dalla fermentazione alcolica del mosto di uva, che può essere totale o parziale. Questo processo coinvolge diverse fasi, tra cui la raccolta dell'uva, la pigiatura e la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcol etilico.
Il ciclo di crescita dell'uva comprende due sottocicli: il sottociclovegetativo, che inizia dopo la potatura invernale e include germogliazione e accrescimento, e il sottocicloproduttivo, che riguarda lo sviluppo e la maturazione dei frutti.
La qualità del vino dipende dal terroir, una zona specifica dove si coltivano le uve. Fattori come il clima, il tipo di terreno e l'altitudine influenzano la maturazione dell'uva e, di conseguenza, le caratteristiche del vino prodotto.
Ci sono tre tipi di maturazione dell'uva: tecnologica (rapporto tra acidi e zuccheri), fenolica e aromatica. Queste fasi sono cruciali per determinare il momento ideale per la raccolta.
I vini novello sono prodotti senza invecchiamento e vengono imbottigliati entro pochi mesi. In Italia, sono ottenuti da vari vitigni e commercializzati dal 30 ottobre, mentre in Francia si utilizza solo l'uva Gamay e vengono messi in vendita dal 3° giovedì di novembre.