MiK194 di MiK194
Habilis 2838 punti

L'ESTIMO

Per definizione l’estimo è la disciplina che si occupa di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione dei beni per i quali non sussiste un apprezzamento univoco.

Si distingue il microestimo dal macroestimo.

Nel microestimo rientrano le stime che riguardano beni privati, per cui comprende l’estimo rurale, civile e industriale.

ESTIMO AMBIENTALE

L’estimo ambientale invece rientra nel cosiddetto macroestimo, ovvero nelle stime in cui sono coinvolti gruppi numerosi di individui, e hanno per oggetto beni sui quali non sussistono diritti individuali.
Tali beni non possono essere valutati con gli aspetti economici tradizionali, poiché si giungerebbe alla conclusione che essi non possiedono alcun valore, o hanno un valore inestimabile.

VALORE D'USO SOCIALE

Per questo motivo si ricorre ad un nuovo e indispensabile criterio di stima, il valore d’uso sociale, che può essere misurato come disponibilità a pagare per poterne fruire.

Per poter applicare il valore d’uso sociale al bene ambientale oggetto di stima, devono competere adeguate caratteristiche; innanzitutto, non devono sussistere diritti di proprietà e non devono quindi essere scambiati sul mercato. Devono essere caratterizzati da una scarsa rivalità e da una scarsa escludibilità.

La prima caratteristica indica che non vi è rivalità tra i soggetti che traggono utilità dal bene pubblico.

La non escludibilità invece consiste nel fatto che non esistono dei metodi affinché si possa razionalizzare o controllare il consumo.

I progetti che possono avere impatti significativi sull’ambiente devono essere sottoposto alla valutazione d’impatto ambientale.

Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email