Versione originale in greco
ὧν ἀκούσαντες οἱ κύριοι τότε Θηβῶν ὄντες οὐχ ὁμοίως ἔγνωσαν οὔτε ταῖς δόξαις αἷς ἔχουσί τινες περὶ αὐτῶν, οὔθ᾽ οἷς ἐβουλεύσαντο πρότερον, ἀλλὰ μετρίως περὶ αὑτῶν τε διαλεχθέντες καὶ τῶν ἐπιστρατευσάντων κατηγορήσαντες ἔδοσαν τῇ πόλει τὴν ἀναίρεσιν.
Traduzione all'italiano
Inteso ciò, coloro che allora erano signori di Tebe non deliberarono in maniera conforme all'opinione che alcuni avevano di loro nè alle decisioni prese in precedenza, ma parlando cn moderazione intorno a loro stessi e denunciando le colpe di coloro che erano marciati contro di loro, concessero alla città il seppellimento dei morti.